Enogastronomia

Art of the Treasure Hunt, l’arte contemporanea tra le cantine per festeggiare 3 secoli di Chianti

Nel lontano 24 settembre 1716 Cosimo III dei Medici emanò un editto tramite il quale delimitava il territorio storico del Chianti, in Toscana, favorendo in questo modo il “mito” imperituro del Chianti, una zona conosciuta e decantata a livello internazionale per il suo paesaggio ma anche per il suo vino rosso tra i più conosciuti e apprezzati, il Chianti classico.

Il progetto Art of the Treasure Hunt

Per festeggiare i 300 anni dall’editto mediceo si è deciso di dare vita ad un particolare progetto basato sull’unione tra arte e cantine: sette fra le più pregiate cantine toscane ospiteranno installazioni di arte contemporanea provenienti da celebri gallerie europee.

 

Tale iniziativa, denominata Art of the Treasure Hunt – organizzata dalla mecenate del mondo dell’arte Luziah Hennessy della multinazionale LVMH, specializzata in beni di lusso – offre l’opportunità di esplorare ed esaminare l’impatto che l’arte contemporanea può avere se inserita in un ambiente non convenzionale.

Scopo del progetto quello di esaltare l’esperienza degustativa mediante un percorso variegato, che comprenda sculture, opere, fotografie e anche filmati di rinomati artisti, creando così una vera “caccia al tesoro” alla scoperta di  sensazioni, aromi, profumi e colori.

 
Bob Wilson, Traviata, 2016

 

Una proposta non del tutta nuova, come si potrebbe inizialmente pensare, poiché molte delle cantine tra quelle coinvolte nel progetto hanno già avuto modo di sperimentare il connubio tra arte contemporanea e vino con eventi temporanei e collezioni permanenti.

“Art of the Treasure Hunt” – che è stato dedicato alla memoria di Zaha Hadid, architetto e designer di fama mondiale, nonché supporter di giovani talenti – è un viaggio attraverso il Chianti alla ricerca delle sue perle.

Zaha Hadid, Avia and Aria

 

Il gran tour enologico

Questo progetto, unico nel suo genere, basato sulla collaborazione fra artisti, appassionati ed estimatori del vino implica l’installazione di opere di artisti internazionali nelle migliori cantine toscane.

Un “gran tourenologico dei cinque sensi, comprensivo di sculture, installazioni, fotografie e video. Coloro che prenderanno parte a questa caccia al tesoro avranno l’occasione di percorrere il Chianti assaporandone aromi, colori e profumi. Un’esperienza sensoriale che oscilla costantemente fra passato e presente, contemplando l’arte contemporanea nella penombra di antiche cantine, degustando la fragranza dell’olio extra-vergine d’oliva e la maturità del vino.
 
Philippe Chancel, Arirang Mass Games

 

Il progetto Art of the Treasure Hunt più che lo spirito del tempo, riesce a far emergere l’anima del luogo. Tra i percorsi visitabili: Castello di Brolio, Castello di Ama, Castello di Volpaia, Colle Bereto, Fèlsina, Gagliole, Borgo San Felice.

 

 
 

Art of the Treasure Hunt, 1 luglio – 30 ottobre 2016, Chianti, Toscana. Per maggiori info: http://www.artthunt.com/

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