chinascape la cina vista dai fotografi cinesi
Fotografia

Chinascape: from Rural to Urban, la Cina vista dai fotografi cinesi

La Cina, con la sua storia millenaria – basti pensare che è stata uno dei centri dell’evoluzione della specie umana: le tracce dei primi insediamenti risalgono a circa 600mila anni fa – è da sempre uno di quei Paesi che ispirano fascino e interesse, a cominciare dalla sua capitale, Pechino, sede della Città Proibita, risalente ad antichi sfarzi, per finire a Shanghai, suddivisa tra futuro e passato.

 

Chinascape, la mostra dedicata alla Cina

Una mostra fotografica, con scatti – almeno una quarantina – di 16 preminenti fotografi cinesi, ci racconta mediante l’avallo delle immagini uno spaccato delle trasformazioni culturali, economiche, sociali e politiche della Cina contemporanea, con un forte senso della memoria essendo questa nazione da sempre concentrata tra presente e passato.

L’esposizione Chinascape: from Rural to Urban, che si tiene presso la Galleria Spazioborgogno di Milano, è ideata e realizzata dal CAEG, China Arts and Entertainement Group, con l’IGAV, Istituto Garuzzo per le Arti Visive di Torino.

Fu Wenjun, His Heart in Sync No. 7

 

In relazione ad essa, il curatore cinese Wang Chunchen capo del Department of Curatorial Research alla Central Academy of Fine Art Museum (CAFA) e critico ben noto per i suoi studi sugli aspetti dell’arte contemporanea cinese, afferma: «Dalle opere esposte si può percepire il paesaggio di una Cina in evoluzione, che cambia e si trasforma, ma anche una Cina immaginaria, arricchita dalle capacità e dalle possibilità della fotografia come mezzo artistico. Chinascape è il prodotto delle trasformazioni del tempo e dello spazio sulla scena contemporanea cinese; è la storia della Cina, come si presenta ai nostri occhi e come potrebbe diventare».

Huang Qingjun, Family Stuffs, Nanxun Town Zhejing Province

 

La mostra intende presentare, attraverso il lavoro fotografico di sedici artisti, il viaggio, fisico e mentale, dalla realtà rurale alla megalopoli e conseguentemente le nuove visioni che gli artisti hanno di un sistema contemporaneo nazionale ed internazionale in costante evoluzione e metamorfosi, come ha avuto modo di sottolineare in proposito il curatore dell’IGAV, Alessandro Demma.

Wang Chuan, Re Focus: Dragon -26

 

La Cina è stata spesso vista finora come una realtà prioritaria nell’ambito delle collaborazioni organizzate dall’IGAV per favorire gli scambi culturali e artistici tra i vari Paesi, come confermato dalle parole della stessa Presidente, Rosalba Garuzzo: «Fin dall’inizio del nostro impegno, era il 2006, – spiega– abbiamo guardato alla Cina come ad un partner prioritario, costruendo gradualmente un rapporto di stima e fiducia con artisti, curatori, enti, autorità, musei, università, fondazioni e associazioni. Quel rapporto si è tradotto in numerose iniziative congiunte: 17 mostre in Cina, 7 in Italia. Oggi, il risultato è un accordo a lungo termine con il CAEG che ha consentito e consentirà ancora di realizzare mostre e scambi culturali di cui beneficiano gli artisti di entrambi i Paesi. In soli due anni, 2015 e 2016, prima di questa mostra di Milano, siamo già stati insieme al CAEG in location di grande prestigio a Capri, Saluzzo, Weihai e Dunhuang».

 
Yang Yong, Anonymus Still

Gli artisti in mostra

Tra gli artisti in mostra compaiono: Chen Weiqun, Fu Wenjun, He Chongyue, Huang Qingjun, Jia Youguang, Liu Bolin, Liu Ren, Ma Liang, Miao Xiaochun, Shao Zenong & Mu Chen, Wang Chuan, Wang Gongxin, Yan Yongliang, Yao Lu, Yang Yong, Zhang Dali.

 
 

Chinascape, dove e quando

Chinascape: from Rural to Urban, 30 novembre 2016 – 7 gennaio 2017, Galleria Spazioborgogno, Ripa di Porta Ticinese 113, Milano. Per maggiori info: https://spazioborgogno.com/dove/

2 commenti

  • Maria Curci

    E io ringrazio quelli come te che mi leggono e mi danno lo stimolo per continuare a portare avanti questo progetto, vuol dire che qualcosa di buono lo sto facendo!
    Grazie Adriana, anche il tuo blog è parecchio interessante e anzi approfitto, visto che non lo avevo ancora fatto, per ringraziarti delle segnalazioni quando scrivi nuovi articoli!

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