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Escher in mostra presso il Palazzo della Cultura di Catania

Escher, breve biografia

Maurits Cornelis Escher, M.C.E., incisore e grafico olandese (Leeuwarden 1898 – Hilversum 1972) conosciuto per la sue originali creazioni artistiche, fu dapprima realista per poi far evolvere il suo disegno verso uno stile minuzioso e fantastico, procedendo per progressive metamorfosi (inversione del rapporto tra soggetto e sfondo come in Cielo e acqua del 1938) e per giochi di prospettive e architetture illusionistiche (Moto perpetuo, 1941).

Il rigore matematico sta alla base delle sue suggestive, straordinarie, e quasi irreali, opere. Una produzione artistica alimentata anche da una certa passione per il puzzle.

M. C. Escher, Cielo e acqua, 1938

Anche se le opere più conosciute hanno come soggetto geometrie immaginifiche e tassellature astratte, va detto che Escher raffigurava spesso la realtà, specie durante i suoi viaggi tra cui quelli in Italia durante i quali realizzò numerose incisioni e litografie di luoghi e paesi visitati.

Escher, tra litografia e xilografia

L’artista era solito far uso della litografia – nonostante la possibilità di utilizzare metodi di stampa più semplici oltre che più moderni – una tecnica basata sull’incidere le immagini sulla pietra, e della xilografia, basata invece sull’incisione su tavolette di legno.

Due tecniche accomunate dalla necessità di pensare e realizzare il disegno al contrario, come nel negativo di una foto. Escher stesso in fase di colorazione non usava altro – salvo rarissime eccezioni – che il bianco e il nero (un esempio straordinario è costituito dalla xilografia del 1935, Scarabei).

M. C. Escher, Scarabei, 1935

 

L’arte di Escher prestata alla musica e al cinema

Le opere di Escher nonostante la loro complessità hanno finito per creare una certa attrattiva tanto da essere utilizzate in campo musicale (basti pensare alla copertina di On the run – The Live Biography Volume Three dei Pink Floyd).

Ma anche in quello cinematografico e televisivo (il film Labyrinth con David Bowie, la rampe fatate di Hogwarts presenti in Harry Potter) e nella quotidianità con scatole da regalo, t shirt, francobolli e molto altro.

Escher, la mostra catanese

Ispirata alla sua arte è la mostra denominata semplicemente “Escher” presso il Palazzo della Cultura di Catania, promossa dal Comune catanese in collaborazione con il Gruppo Arthemisia e la M.C. Escher Foundation.

Una mostra approdata al Meridione dopo le tappe settentrionali. Proprio il Sud Italia, insieme alle isole, è stato fonte di maggior ispirazione per l’artista che ebbe modo di produrre numerose opere grafiche ritraendo città e paesi noti, andando anche alla ricerca di luoghi eccentrici, solitari e sperduti, per scorci e suggestioni.

M.C. Escher, Atrani, Costa di Amalfi, 1931

La mostra, infine, offre l’opportunità di un’audioguida gratuita ai visitatori e permette anche di esplorare mondi simultanei costruiti con elementi percettivi bidimensionali e tridimensionali, come i tratti caratteristici dell’arte di Escher.

Escher la mostra, dove e quando

Escher, 19 marzo – 15 ottobre 2017, Palazzo della Cultura, Via Vittorio Emanuele 121, Catania.

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