l'incantesimo del pittore giovanni boldini in puglia
Eventi Art and Cult

L’incantesimo del pittore Giovanni Boldini in Puglia

Giovanni Boldini, breve biografia

Il pittore giramondo Giovanni Boldini (Ferrara 1842 – Parigi 1931) fu allievo del padre Antonio, pittore di ritratti e restauratore di dipinti sacri oltre che abile copista di quadri storici compresi dipinti del Quattrocento-Cinquecento e dei Vedutisti veneziani.

Frequentò anche lo studio di Domenico Domenichini, pittore e decoratore, e di Giovanni Pagliarini acquisendo man mano una certa abilità e maestria nei ritratti e negli scorci paesaggistici.

In seguito, nel 1862, si trasferì nel capoluogo toscano, Firenze, in modo da perfezionare gli studi artistici frequentando l’Accademia di Belle Arti, ma anche perché stanco della realtà provinciale ferrarese. Qui venne a contatto con l’ambiente dei Macchiaioli di cui ne seguì per un certo periodo la maniera senza, comunque, lasciarsi completamente coinvolgere.

autoritratto di giovanni boldini
Giovanni Boldini, Autoritratto, olio su tela, 1892, Galleria degli Uffizi, Firenze

Le avventure estere

Dopo il soggiorno fiorentino sopravvenne il desiderio di trasferirsi all’estero per completare la formazione artistica: si trasferisce prima a Parigi, in occasione dell’Exposition Universelle, e poi a Londra.

Fu qui che divenne famoso come ritrattista dell’alta società ispirandosi alla scuola ritrattistica britannica. Lo aiutò in questo il politico inglese, e ricco mecenate, William Cornwallis-West che gli mise a disposizione un attrezzatissimo studio situato nel cuore della city, in una zona ben in vista e frequentata dall’aristocrazia inglese.

Si stabilì, dopo l’esperienza inglese, nuovamente a Parigi e compì frequenti viaggi, in tutta Europa ma anche in America.

dipinto del pittore giovanni boldini
Giovanni Boldini, Fuoco d’artificio, olio su tela, 1890

Pur ispirandosi nei suoi dipinti ad altri artisti, come Mariano Fortuny e Giuseppe De Nittis, rimase comunque fedele a sé stesso e, soprattutto, al ritratto, il genere al quale Giovanni Boldini risultò più votato.

L’amore per il bel mondo e l’eleganza

Fu indubbiamente un pittore di eccezionale qualità tecnica, noto soprattutto come interprete dell’eleganza  e della grazia femminile oltre che della buona società del suo tempo, come si evince da alcuni suoi celebri ritratti, tra cui quelli della signorina Emiliana Concha de Ossa, dell’attrice Ginette Lanthelme, della marchesa Luisa Casati, della “signora in rosa” Olivia de Subercaseaux Concha, di donna Franca Florio, discendente di una famiglia aristocratica siciliana, e di molte altre.

Belle dame diventate, grazie all’artista ferrarese, icone della Belle Époque e della storia dell’arte.

marchesa luisa casati con levriero dipinta da giovanni boldini
Giovanni Boldini, Marchesa Luisa Casati con levriero, olio su tela, 1908, collezione privata

Un amore, quello per il bel mondo e l’eleganza, che ereditò dalla nonna paterna – Beatrice Federzoni, titolare di un fiorente salotto letterario – che frequentò assiduamente agli inizi della sua formazione artistica sotto l’egida del padre.

La mostra barlettana

Dedicata al celebre ritrattista e ai suoi dipinti è la mostra “Boldini. L’incantesimo della pittura. Capolavori dal Museo Boldini di Ferrara” presso la sede della Pinacoteca Giuseppe De Nittis di Barletta.

Un’esposizione eccezionale se si pensa che è la prima volta che al pittore ferrarese, amico del barlettano Giuseppe De Nittis, viene dedicata una mostra monografica in Puglia.

giovanni boldini signora in rosa
Giovanni Boldini, La signora in rosa (ritratto di Olivia de Subercaseaux Concha), olio su tela, 1916, GAMC, Ferrara

Un percorso espositivo che si suddivide tra settanta opere che meglio rappresentano l’evoluzione artistica del nostro in modo da far ammirare da vicino allo spettatore quei capolavori rappresentativi di un’epoca eccezionale, qual è stata la Belle Époque, e di una nuova e ricercata visione femminile.

La mostra, dove e quando

Boldini. L’incantesimo della pittura, 7 dicembre 2019 – 3 maggio 2020, Pinacoteca Giuseppe De Nittis, via Cialdini 74, Barletta, Puglia. Biglietto intero € 8, ridotto € 4, per maggiori informazioni cliccare qui.

3 commenti

  • Katja

    Adoro Boldini così come il “collega” Corcos! L’Ottocento non l’ho studiato all’università (a parte gli impressionisti) e con questi due artisti mi sono avvicinata a un bellissimo mondo.

    Ho sfiorato per pelo una mostra su Boldini a Ferrara, la sua città natale e mi sto mangiando le mani.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *