carlo bacci e l'arte al tempo della quarantena
Arte contemporanea

Carlo Bacci e l’arte al tempo della quarantena

Il 2020, è conclamato, passerà alla storia per via di questa pandemia globale chiamata Coronavirus piombata all’improvviso sulle nostre teste lasciandoci prima perplessi e poi attoniti, una sorta di spada di Damocle che ci fa sentire sospesi in un limbo dove il momento è più che mai concentrato nel proverbiale hic et nunc dei latini, nel qui e ora contemporaneo.

Carlo Bacci e i Sovi

Come vive o si esprime l’arte ai tempi del Coronavirus? Chiaramente adeguandosi come può offrendo, come stiamo vedendo in questi giorni, l’opportunità di visitare virtualmente musei, collezioni d’arte e mostre oppure esprimendo il momento attraverso opere d’arte che richiamano la quotidianità ai tempi della quarantena.

carlo bacci artista

Come nel caso delle illustrazioni di Carlo Bacci con protagonisti i Sovi, simpatici omini presentati in uno stile che ricorda quello del fumetto nati dalla sua penna, in compagnia di Covid19,  qui rappresentato in modo buffo e colorato, per dare forma ad un pensiero costante e provare ad esorcizzare la paura.

carlo bacci sovi

Carlo Bacci, la biografia

Carlo Bacci è un artista poliedrico: pittore, illustratore e scultore, vive e lavora in Liguria da oltre venticinque anni raccontando, mediante l’arte, storie, ispirazioni e sensazioni.

La vita quotidiana, il mare, il legame con la sua terra d’appartenenza, ma anche le figure che incontra lungo il proprio cammino e le conseguenti sensazioni e i sentimenti che scaturiscono dalle relazioni rappresentano per l’artista le principali fonti di ispirazione per le sue realizzazioni creative, esposte finora sia in Italia, specie nella sua Liguria, che all’estero, soprattutto in Francia e Spagna.

carlo bacci opere
Foto tratta dalla pagina Facebook dell’artista

Dopo il diploma, conseguito nel 1980 al Liceo Artistico “A. Gentileschi” di Carrara, ha anche avuto esperienze di vita e lavoro a Parma.

Il periodo spagnolo

Ma sono stati gli inizi dei 90 gli anni più importanti per la sua carriera artistica. In questo periodo – come raccontato dallo stesso Bacci – si trasferisce in un’altra nazione, la Spagna, e precisamente a Las Negras, in provincia di Almeria, in territorio andaluso:

“in un paese di pescatori dove la strada finisce in riva al mare, ho cominciato a scolpire la pietra seguendone le forme. Un mondo diverso, in cui c’è rispetto per l’artista e per quello che fa. Così ho preso coraggio e dopo un anno e mezzo sono tornato in Italia con le idee più chiare. Ho cominciato allora a dipingere”.

carlo bacci
Foto tratta dalla pagina Facebook dell’artista

Oltre alle sculture in pietra calcarea, risalenti alla sua permanenza spagnola, ha realizzato opere anche in ferro, legno, compensato, cartone, tavola e tela grezza. Solitamente sono gli oggetti usurati dal tempo che Bacci poi ricicla sfruttando le proprietà intrinseche dei materiali stessi.

“Quando trovo le cose che mi interessano le prendo e poi le compongo. Ogni cosa è precaria ma, prima del punto di rottura, c’è la possibilità di un ritorno alla vita”.

Bacci e la cartellonistica di Lerici

Pezzi di recupero che compaiono facilmente anche nei suoi dipinti, come ferri arrugginiti o sassi levigati dal moto delle onde dove il richiamo del mare è forte e tangibile, come in buona parte delle opere dell’artista che, va ricordato, vive a Lerici in uno dei borghi più belli d’Italia, il Golfo dei Poeti, in Liguria.

carlo bacci lerici

Al punto da essere stato scelto, a settembre dello scorso anno, dall’amministrazione comunale della cittadina per realizzare la cartellonistica di benvenuto e accoglienza per i turisti o tutti coloro che arrivano da altre città o paesi.

In questo modo sono nati dalla fantasia del Bacci i già citati “Sovi”, il cui termine sarebbe l’anagramma della parola viso: piccole figure occhiute e simpatiche che accolgono cittadini e visitatori surfando, andando in canoa, facendo trekking, leggendo, e molto altro.

Davvero simpatici, non trovate anche voi? 🙂

2 commenti

  • Maria Domenica Depalo

    Carlo Bacci è una bellissima scoperta. È un artista poliedrico che ha saputo far tesoro delle sue esperienze per dar vita ad opere scultoree e grafiche innovative anche nell’uso e riferimento ai materiali utilizzati. È stato inoltre un piacere conoscere, al modo della vignetta, i Sovi che si fanno portavoce ora delle nostre paure ma anche della nostra voglia di normalità.
    Maria Domenica

    • Maria Curci

      Grazie Maria Domenica! Mi fa molto piacere il tuo apprezzamento per questo artista e le sue opere!

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