You are currently viewing L’arte della pittrice Fede Galizia, in mostra a Trento

L’arte della pittrice Fede Galizia, in mostra a Trento

Continua il percorso di scoperta delle donne che hanno contribuito ad arricchire il mondo dell’arte ma che risultano spesso piuttosto sconosciute, a partire – lo ammetterò sempre – dalla sottoscritta, come nel caso della protagonista di oggi: Fede Galizia.

Se ti va di scoprire le altre artiste di cui ho parlato finora, ti linko i loro nomi così puoi approfondirne: Plautilla Nelli, Elisabetta Sirani, Gabriele Munter, Adriana Bisi Fabbri e le donne del Futurismo.

Fede Galizia, la biografia

Fede Galizia è la protagonista di una mostra al Castello del Buonconsiglio di Trento e l’occasione m’è sembrata buona per conoscerla meglio. La scopriamo insieme? Immagino di si, pertanto t’invito a proseguire la lettura.

Fede Galizia è stata una pittrice italiana (Milano, 1580 circa – 1631) di origine trentina, figlia a sua volta di un’artista essendo il padre il pittore e miniaturista Nunzio Galizia che da Trento si trasferì con la famiglia nel capoluogo lombardo, dove  venne alla luce la figlia Fede.

fede galizia biografia
Busto di Fede Galizia sulla facciata di Palazzo Ranzi, a Trento, opera di Andrea Malfatti. Photo credit Syrio per wikipedia.org

Grazie al poliedrico genitore iniziò a fare pratica nella sua bottega con tele, pennelli e colori cimentandosi pure nell’arte della miniatura e dell’incisione.

La Galizia, seppure di carattere schivo e riservato, ha saputo distinguersi in un periodo come quello tra Cinquecento e Seicento, dove piuttosto scarse sembravano essere le possibilità di evoluzione per una donna, perdipiù pittrice, in un’Italia stretta tra la dominazione spagnola e le rigidità della Controriforma nata in risposta al dilagare del protestantesimo.

Fede Galizia e la pittura lombarda

Un’altra conquista di Fede Galizia è stata la capacità d’inserirsi nella scena pittorica lombarda, specie quella legata al tardo Manierismo, avvallata da uno stile del tutto personale che seppe manifestare nella composizione e nel colore.

Riuscì al contempo a tessere, a suo vantaggio, relazioni e conoscenze realizzando formidabili e dettagliati ritratti ad illustri personalità del periodo come Paolo Morigia, storico letterato gesuita, e Ludovico Settala, il medico e accademico indicato dal Manzoni nel suo storico romanzo “I promessi Sposi” come colui che seppe dare un nome alla strana malattia che mise in ginocchio Milano tra 500 e 600 e cioè l’antenata dell’odierno Coronavirus, la peste.

fede galizia manierismo lombardo
Fede Galizia, Ritratto di Paolo Morigia, olio su tela, 1592-95, Pinacoteca Ambrosiana, Milano

Grazie alla sua bravura la pittrice milanese potè ottenere commissioni che solitamente venivano riservate agli artisti uomini arrivando a lavorare anche al di fuori dei confini nazionali, come per la corte praghese di Rodolfo II d’Asburgo.

Le sue opere, frequenti soprattutto nelle chiese di Milano (Santo Stefano Maggiore, Sant’Antonio) si sono sviluppate su due specifici filoni: quello rappresentato dalle nature morte, con rappresentazioni di fiori e frutta, e quello del personaggio di Giuditta intenta a decapitare la testa di Oloferne, perfetta identificazione di eroina femminista ante litteram.

fede galizia pittrice
Fede Galizia, Giuditta con la testa di Oloferne, olio su tela, 1610, John and Mable Ringling Museum of Art, Florida, USA

Si pensa che in una di queste rappresentazioni la pittrice si sia autoritratta tanto da aver impresso la sua firma, con la data dell’opera, sulla spada tenuta dalla sua Giuditta.

Fede Galizia a Trento

Fede Galizia, come accennato all’inizio del post, è la protagonista della mostra “Fede Galizia. Mirabile pittoressa” presso il Castello del Buonconsiglio di Trento.

In esposizione un’ottantina di opere distribuite tra dipinti, incisioni, disegni, medaglie e pure libri antichi. Ma non solo queste, è possibile anche visitare opere di altre importanti artiste come Sofonisba Anguissola, Plautilla Nelli, Lavinia Fontana e Barbara Longhi oltre a quelle di artisti come Jan Brueghel, Giuseppe Arcimboldo, Bartholomeus Spranger e Giovanni Ambrogio Figino.

fede galizia trento
Fede Galizia, Natura morta, 1610

Dipinti provenienti dai più importanti enti museali italiani, come la Galleria Borghese di Roma, l’Accademia Carrara di Bergamo, gli Uffizi di Firenze e il Castello Sforzesco di Milano, e anche internazionali.

La mostra, dove e quando

Fede Galizia. Mirabile pittoressa, 3 luglio – 24 ottobre 2021, Castello del Buonsiglio, via Bernardo Clesio 5, Trento. Biglietti: € 10 intero, € 8 ridotto.  Cliccare qui per maggiori informazioni e/o prenotazioni.

Questo articolo ha 2 commenti.

  1. Katia

    E pensare che prima di vedere la pubblicità della mostra in giro per la città, non la conoscevo! E devo ancora vedere la mostra: devo recuperare assolutamente!

    1. Maria Curci

      E si, neanch’io la conoscevo e ho voluto approfondire. Sono contenta allora di averti ricordato della mostra, tra l’altro proprio nella tua città!

Lascia un commento