• Interviste artistiche

    Gabriele Pellerone e l’arte (contemporanea) del tatuaggio

    Oggi i tatuaggi, le cui origini risalgono alle pitture corporali dei tempi preistorici realizzate per motivi magico-rituali, sono diventati sempre più frequenti sarà perché fanno tendenza, sarà perché si sente sempre più l’esigenza ancestrale di imprimere dei simboli sulla propria pelle con un significato che solo chi se li fa sa. Fatto sta che se un tempo i tatuaggi erano disprezzati perché li si associava a determinate categorie di persone, come i galeotti o le persone rozze e ignoranti, ora che li hanno (quasi) tutti la musica è cambiata. E questo vale anche per l’arte: se fino a qualche anno fa il tatuaggio come forma d’arte veniva snobbato dall’arte accademica,…