Arte contemporanea

Jane Perkins e l’arte del riciclare i quadri più celebri

L’arte del riciclo

Nulla si crea, nulla si distrugge, tutto si trasforma.

Si potrebbe prendere in prestito questa citazione, esplicitata a suo tempo dal chimico francese Antoine Lavoisier in relazione alla legge di conservazione della massa, per definire la nobile arte del riciclo, ossia il ri-utlizzare oggetti che si presume non soddisfino più il loro scopo originario in modo da adattarli a nuovi obiettivi.

Ed ecco che delle bottiglie di plastica possono essere utilizzate per creare una lampada, un maglione dimenticato nell’armadio ritornare utile sotto forma di borsa. Una pratica usufruibile per il cibo, l’ambiente e, naturalmente, l’arte.

 
opera di jane perkins
 

Jane Perkins

Tra coloro dediti al riciclo artistico e degni di attenzione vi è l’inglese Jane Perkins, appassionata di arte.

La Perkins, dopo aver fatto l’infermiera a Londra per più di una decina d’anni, s’è decisa a realizzare le proprie passioni e così non s’è lasciata sfuggire l’occasione di dare adito al proprio potenziale creativo diplomandosi in Textiles e specializzandosi in riciclo artistico.

Da quest’esperienza ha cominciato a creare opere con l’ausilio di vecchi gioielli, giocattoli plastificati, monete, mollette, conchiglie e tanto altro ancora.

jane perkins e l'arte del riciclare i quadri più celebri

 La svolta artistica

Qualche anno fa la svolta: Jane ha cominciato a realizzare quadri che s’ispiravano alle icone del passato, ma anche del presente, come Marylin Monroe, la celebre fanciulla raffigurata nella Ragazza con l’orecchino di perlaBarack Obama, Nelson Mandela,  ricorrendo per far ciò proprio ai materiali prima citati.

 

Un’arte che denota sicuramente armonia, dimestichezza ed equilibrio: nessuna aggiunta di colore caratterizza i suoi quadri poiché sono gli oggetti impiegati a dare essi stessi differenti toni cromatici, di volta in volta, alle opere.

Il lavoro dell’artista si basa, in definitiva, su un occhio esperto che ben si coniuga con la capacità di assemblare il tutto nell’insieme. Chapeau!

 

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