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Arte e Cultura

A Venezia nella stanza di Eleonora Duse, l’attrice italiana che ha fatto la storia del teatro

a venezia nella stanza di eleonora duse, l'attrice italiana che ha fatto la storia del teatro

Oggi ti porto alla scoperta di Eleonora Duse, l’attrice italiana che ha segnato la storia del teatro tra Ottocento e Novecento.

Considerata una delle interpreti più influenti del suo tempo, al pari della francese Sarah Bernhardt, la Duse ha rivoluzionato il modo di stare in scena lasciando un’impronta profonda nel panorama teatrale europeo.

In questo articolo ripercorriamo il suo percorso personale e artistico insieme al suo legame con Venezia, sancito da una mostra che ne racconta la figura.

Eleonora Duse, la biografia di un’attrice entrata nella storia

Eleonora Duse (Vigevano, 1858 – Pittsburgh, 1924), soprannominata “la divina”, crebbe nel mondo del teatro. Figlia d’arte, infatti, salì sul palco per la prima volta a soli quattro anni, interpretando Cosetta in una riduzione scenica de I Miserabili a Chioggia.

Già all’età di cinque anni seguiva in tournée la compagnia teatrale del padre, Alessandro Vincenzo Duse, toccando città del Nord Italia e la Dalmazia.

Il primo grande successo arrivò nel 1879 con Thérèse Raquin di Émile Zola, in compagnia di Giacinta Pezzana. Da quel momento il suo repertorio si arricchì di autori italiani e francesi, tra cui Alexandre Dumas.

Nel 1870 i primi ruoli da protagonista: la madre si ammalò e lei la sostituì nei ruoli di Francesca da Rimini di Silvio Pellico e di Pia de’ Tolomei di Carlo Marenco.

L’incontro con Sarah Bernhardt, nel 1880, fu decisivo: la fama di Eleonora Duse come attrice iniziò a crescere anche fuori dall’Italia. Si impose così come una delle figure più riconosciute del teatro europeo, portando in scena opere come La principessa di Bagdad, La moglie di Claudio, La signora delle camelie, oltre a drammi di Sardou, Dumas e Renan.

Nel 1884 diede nuova vita scenica a Cavalleria Rusticana di Verga e, grazie a numerose tournée internazionali, si fece conoscere e apprezzare in tutta Europa.

l'attrice italiana eleonora duse che ha contribuito alla storia del teatro mondiale
L’attrice Eleonora Duse ritratta dal fotografo Aimé Dupont. Fonte foto: Wikipedia

Il legame con Gabriele D’Annunzio e la consacrazione internazionale

Il primo incontro tra l’attrice Eleonora Duse e Gabriele D’Annunzio risale al 1882, ma fu solo nel 1894 che tra i due nacque un legame profondo, sentimentale e artistico, entrato nella storia e durato circa un decennio. Fu una relazione intensa e tormentata, che contribuì alla fama del poeta abruzzese.

Molte delle opere teatrali di D’Annunzio furono portate in scena grazie al sostegno della Duse, che ne finanziava la produzione e garantiva visibilità e riconoscimento, anche a ivello internazionale. La sua interpretazione sensibile e colta dava corpo e voce ai testi dannunziani, rendendoli accessibili e potenti anche sul palco.

Nel primo decennio del Novecento, Eleonora Duse era ormai considerata una delle attrici più importanti della scena europea, al fianco di figure come Sarah Bernhardt.

Dopo la rottura definitiva con D’Annunzio, nel 1909, si ritirò temporaneamente dalle scene per circa dieci anni. In questo periodo tentò anche l’esperienza cinematografica con Cenere (1916), un film che non ottenne grande successo.

Ritornò però in teatro nei suoi ultimi anni, affrontando nuove tournée internazionali. Morì negli Stati Uniti nel 1924, durante una tournée, e fu sepolta ad Asolo, in provincia di Treviso.

eleonora duse e gabriele d'annunzio
Eleonora Duse e Gabriele D’Annunzio. Fonte foto: Wikipedia

Eleonora Duse: la mostra a Venezia dedicata alla storia della grande attrice italiana

Vi è tutto il mondo di Eleonora Duse nella mostra “La Stanza di Eleonora Duse”, ospitata presso la Fondazione Giorgio Cini a Venezia.

L’esposizione nasce con l’intento di rendere accessibile al pubblico il prezioso patrimonio della Duse custodito nell’Archivio Duse, creato nel 1968 grazie alla donazione di Eleonora Ilaria Bullough, nipote della grande attrice italiana, divenuta in seguito Sister Mary of St. Mark.

Con il tempo l’archivio si è arricchito di ulteriori e importanti lasciti, tra cui quello del giugno 2015 proveniente dal Lee Strasberg Theatre & Film Institute di New York, che ha contribuito a consolidare la memoria della Duse anche a livello internazionale.

I materiali originali vengono esposti a rotazione attraverso mostre temporanee che approfondiscono diversi aspetti della vita e dell’arte della celebre interprete. Tra i tesori conservati spiccano fotografie e ritratti che restituiscono tutto il fascino di Eleonora Duse a cavallo tra Otto e Novecento, documentando la sua immagine pubblica e privata.

Le opere in mostra comprendono non solo numerosi ritratti giovanili, ma anche scatti realizzati da fotografi di fama internazionale come il fiorentino Mario Nunes Vais, lo spagnolo Pau Audouard, e maestri della fotografia americana quali Aimé Dupont, Joseph Byron, Arnold Genthe ed Edward Steichen.

Visitare la mostra a Venezia dedicata a Eleonora Duse significa riscoprire non solo la carriera di una delle più grandi attrici di sempre, ma anche un capitolo fondamentale della storia della cultura italiana.

La mostra, dove e quando

Nella stanza di Eleonora Duse. Dal ritratto all’icona: il fascino di un’attrice attraverso la fotografia, 18 marzo 2016 – 18 dicembre 2016, Stanza di Eleonora Duse – Fondazione Giorgio Cini, Isola di San Giorgio Maggiore, Venezia. Per ulteriori informazioni puoi visitare il sito.

 
 
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