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Arte e Cultura

I Maestri dell’Accademia Albertina: il pittore Giacomo Grosso

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Dedicata al pittore Giacomo Grosso e alle sue opere è una mostra torinese che ci permette di scoprire uno dei Maestri di quella prestigiosa sede che è l’Accademia Albertina di Torino.

Un’ottima opportunità per approfondire la vita del pittore e le origini di un’Accademia che ha formato generazioni di artisti!

L’Accademia Albertina di Torino, le origini

La storia dell’Accademia Albertina di Torino affonda le sue radici nelle antiche istituzioni artistiche dedicate a San Luca, santo protettore dei pittori.

Così oltre all’Accademia Nazionale di San Luca di Roma, a Torino esisteva la Compagnia di San Luca, nata originariamente come “Università dei Pittori, Scultori e Architetti” per poi diventare “Compagnia di San Luca” nel 1652 e cambiare, ancora, nel 1678 in “Accademia dei pittori, scultori e architetti” per volontà di Maria Giovanna Battista di Savoia-Nemours, ispirata alla Académie Royale de Paris.

I cambiamenti non si fermarono qui: nel 1832 Carlo Alberto, grande appassionato d’arte, contribuì alla rifondazione dell’istituto, dotandolo di una ricca pinacoteca di maestri piemontesi e di un corpo docente d’eccellenza, trasformandolo così nel principale centro torinese per l’educazione artistica.

L’istituzione, che conserva ancora oggi questo prestigio, assunse infine il nome definitivo di Accademia Albertina, continuando a influenzare generazioni di artisti tra cui Giacomo Grosso, protagonista dell’odierno postblog.

l'accademia albertina di torino da cui è emerso il pittore giacomo grosso
Scalone dell’Accademia Albertina di Torino. Fonte foto: il sito del museo

Il pittore Giacomo Grosso

Tra i maestri più rappresentativi dell’Accademia Albertina di Torino spicca Giacomo Grosso (Cambiano, 1860 – Torino, 1938), pittore di grande eleganza e finezza cromatica tra Ottocento e Novecento.

Artista apprezzato nel panorama piemontese, fu anche un collezionista e conoscitore di arredi settecenteschi, passione che influenzò il suo gusto decorativo.

Per molti anni fu docente di pittura all’Accademia Albertina, dove contribuì a formare intere generazioni di artisti. Nominato in seguito senatore del Regno d’Italia si distinse per la maestria nei ritratti, spesso caratterizzati da un raffinato realismo.

Alcune opere di Giacomo Grosso suscitarono scandalo, come il celebre dipinto Il Supremo Convegno, esposto alla Biennale di Venezia del 1895 e criticato dal Patriarca della città per il soggetto giudicato troppo audace. L’anno successivo, con La Nuda (1896), Grosso tornò a provocare il pubblico con l’immagine di una figura femminile completamente nuda, distesa su una pelliccia d’orso.

Ma la sua reputazione, consolidata tra l’aristocrazia e l’alta borghesia torinese, si diffuse anche oltre i confini italiani.

Agli inizi del Novecento Grosso soggiornò più volte in Argentina, dove realizzò numerosi ritratti della borghesia locale e prese parte, nel 1907, alla Prima Esposizione di arte italiana in America Latina tenutasi a Buenos Aires.

ritratto dell'attrice virginia reyter tra le opere di giacomo grosso
Giacomo Grosso, Ritratto dell’attrice Virginia Reyter, olio su tela, 1896, GAM Galleria Civica d’Arte Moderna e Contemporanea, Torino.

Giacomo Grosso in mostra all’Accademia Albertina di Torino

Il pittore Giacomo Grosso è oggi protagonista della mostra Giacomo Grosso. Una stagione tra pittura e Accademia, ospitata al Museo di Arti Decorative Accorsi Ometto di Torino.

L’esposizione rientra nel ciclo I Maestri dell’Accademia Albertina, ideato per valorizzare gli artisti che hanno contribuito alla storia e al prestigio dell’Accademia Albertina di Torino, tra cui proprio Grosso, figura chiave dell’istituzione tra fine Ottocento e primo Novecento.

L’iniziativa, promossa dalla Pinacoteca dell’Accademia Albertina in collaborazione con il Museo Accorsi-Ometto, Palazzo Madama e il Comune di Cambiano, riunisce opere provenienti da musei e fondazioni pubbliche e private.

Le quattro sedi coinvolte offrono percorsi complementari che approfondiscono le molte sfaccettature della personalità e dello stile di Giacomo Grosso tra pittura accademica, ricerca formale e sensibilità moderna.

La mostra, dove e quando

Giacomo Grosso. Una stagione tra pitture e Accademia, 28 settembre 2017 – 7 gennaio 2018, Museo di Arti Decorative Accorsi Ometto, Via Po 55, Torino.

Art and Cult Blog
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2 COMMENTS

  • Sara

    Mi sono letta tutto d’un fiato il tuo post, sarò a Torino proprio a febbraio e sto studiando tutti i musei e le gallerie da vedere, grazie per queste informazioni, mi saranno utilissime!

    • Maria Curci
      AUTHOR

      Ciao Sara, grazie a te per aver apprezzato! Se sarai a Torino a febbraio ho scritto di recente di una mostra che sarà attiva fino al 1 marzo al Museo d’Arte Orientale, magari può esserti utile anche questo. 😉

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