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Arte e Cultura

L’arte di Luigi Miradori, detto il Genovesino, a Cremona

l'arte di luigi miradori detto il genovesino a cremona

Una mostra cremonese dedicata a Luigi Miradori detto il Genovesino, artista vissuto nel periodo seicentesco, ci permette di venire a conoscenza di questo ulteriore artista poco conosciuto. Scopriamolo meglio insieme!

Luigi Miradori detto il Genovesino, la biografia

Luigi Miradori (Genova 1605 circa – Cremona 1656 circa), detto il Genovesino, è stato un indiscusso protagonista della scena artistica nel Seicento in particolare a Cremona, dove si accostò alla tarda scuola caravaggesca accogliendo anche spunti dell’arte del Carracci.

Trasferitosi nel 1642 a Cremona, dopo Genova e Piacenza, diventò in breve tempo uno dei pittori più richiesti del suo tempo sia dall’aristocrazia filospagnola che da quella locale.

Il governatore e castellano don Álvaro de Quiñones fu il suo principale committente oltre che amico e protettore, mentre la nobile famiglia Ponzone gli commissionò diverse opere, insieme a diversi ordini e istituzioni religiose.

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una delle opere di luigi miradori detto il genovesino

Luigi Miradori detto Genovesino, Nascita della Vergine, 1642, olio su tela, Museo Civico Ala Ponzone, Cremona

L’arte del Genovesino, una varietà di stili e temi

Una varietà di provenienze e committenze per le quali il Genovesino lavorò nel corso della sua lunga carriera artistica, con una ricchezza di stili e temi che trovano ragion d’essere nella sua stessa curiosità, che lo portò a captare diverse suggestioni: non solo quelle prettamente artistiche, ma anche letterarie, religiose e musicali (fu per esempio un apprezzato suonatore di “colascione”).

Il pittore diede pertanto prova di uno spirito sperimentatore sempre sospeso fra possibilità diverse, come a tentare di rincorrere con la pittura l’estro irrequieto che ne marcò l’esistenza.

Luigi Miradori amava infatti sperimentare rivelando anche lati imprevedibili nella sua pittura, oscillando tra il tragico e il macabro da un lato e il comico dall’altro. Come rivela l’opera Moltiplicazione dei pani e dei pesci, eseguita nel 1647, dove il Genovesino esalta il racconto evangelico offrendo un risvolto comico rappresentato, in tal caso, dai tanti dettagli di carattere picaresco presenti nel dipinto.

sacrificio di isacco dipinto da luigi miradori detto il genovesino

Luigi Miradori detto il Genovesino, Sacrificio di Isacco, Londra, collezione privata

Luigi Miradori detto il Genovesino, la mostra a Cremona

A Luigi Miradori, detto il Genovesino, è dedicata la mostra “Genovesino. Natura e invenzione nella pittura del Seicento a Cremona” presso il Museo Civico Ala Ponzone di Cremona, che si colloca nell’ambito delle celebrazioni per l’anniversario della nascita di Claudio Monteverdi, il divino compositore cremonese.

Un omaggio che tutta la comunità cremonese ha voluto tributargli con questa mostra monografica mai realizzata fino ad ora, un’occasione per restituire lustro al pittore (ri)collocandolo nel posto di eccellenza che merita.

La rassegna, che si avvale tra l’altro di un prestigioso Comitato scientifico, si compone di oltre cinquanta opere, in alcuni casi restaurate per l’occasione, provenienti dalle chiese del territorio lombardo al pari di importanti musei italiani – tra cui quelli di Milano, Roma, Genova, Parma, Piacenza – e prestigiose collezioni private italiane ed estere.

adorazione dei magi del pittore genovesino

Genovesino, Adorazione dei Magi, olio su tela, 1640-50, Galleria Nazionale di Parma

La mostra, dove e quando

Genovesino. Natura e invenzione nella pittura del Seicento a Cremona, 6 ottobre 2017 – 6 gennaio 2018, Museo Civico Ala Ponzone, Via Ugolani Dati 4, Cremona.

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