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Arte contemporanea

Mostre da ridere: le comiche di Stanlio e Ollio a Roma

Stanlio e Ollio, noti anche come Cric e Croc, sono stati il duo comico più famoso e a loro è dedicata una mostra nella Capitale, Roma.

Interpreti di quel genere definito slapstick, un tipo di comicità basata su trovate elementari ma esplosive (torte in faccia, risse, inseguimenti catastrofici e acrobatici, mimica esagitata), hanno fatto la storia del cinema comico a livello internazionale. T’invito a scoprire insieme la loro storia!

I personaggi di Stanlio e Ollio, le caratteristiche

Stanlio, mingherlino, malinconico e ingenuamente ottuso, è stato interpretato da Stan Laurel, pseudonimo di Arthur Stanley Jefferson, attore cinematografico americano di origine inglese (1890-1965).

Stan Laurel respirò l’aria del palcoscenico fin da bambino essendo stato figlio d’arte: entrambi i genitori furono attori e capitava spesso che il piccolo Stan non frequentasse la scuola con regolarità a causa della carriera itinerante dei suoi.

Cresciuto potè dedicarsi appieno alla recitazione e così negli anni precedenti la prima guerra mondiale andò negli Stati Uniti con la troupe di varietà di Fred Karno, di cui faceva parte anche Charles Chaplin che peraltro conobbe e dal quale apprese molto delle tecniche attoriali. Lo stesso Chaplin l’aiutò in questo permettendogli talvolta di calcare le scene al posto suo.

Scoperto in seguito dal produttore Hal Roach recitò in numerose comiche accanto al personaggio di Ridolini interpretato dall’attore Larry Semon.

Ollio, invece, è stato interpretato dall’attore Oliver Hardy (1892-1957), robusto di corporatura, vanitoso e prepotente, e che per questo ben s’integrava con la sua controparte.

La carriera di Hardy nel cinema cominciò dalla musica: inizialmente infatti debuttò come cantante a soli 8 anni partecipando ad una breve tournée con un gruppo chiamato Coburn’s Minstrels (I menestrelli di Coburn) in virtù della sua voce tenorile.

Appena diventato maggiorenne lavorò in una sala cinematografica della città americana di Milledgeville, in Georgia, svolgendo diversi lavori: proiezionista, bigliettaio, portiere e direttore.

Un’attività che lo fa appassionare al mondo della celluloide così che quattro anni dopo si trasferisce in Florida e riesce a farsi assumere dalla casa di produzione Lubin Motion Picture, iniziando l’avventura nel mondo del cinema.

stanlio e ollio protagonisti della mostra a roma

Stanlio e Ollio interpretati da Stan Laurel e Oliver Hardy

Quando nasce il duo comico

Il sodalizio tra Stan Laurel e Oliver Hardy comincia nel 1926 anche se avevano già lavorato insieme nel 1921 col film “The Lucky dog”, ma fu da questo periodo che iniziò effettivamente il loro sodalizio artistico.

Un legame iniziato quasi all’improvviso perché inizialmente Stanley Laurel avrebbe dovuto occuparsi della sceneggiatura e della regia del film di cui era protagonista Oliver Hardy, ma il caso volle che quest’ultimo s’infortunasse in seguito ad un incidente domestico.

Per questo il produttore Hal Roack chiese a Laurel di prendere provvisoriamente il posto di Hardy. Per cui da un incidente di percorso iniziò la fortunata collaborazione tra i due comici.

Anche se nei primi film insieme non erano ancora chiamati, e tantomeno conosciuti, come Stanlio e Ollio. Ciò accadde nel 1928-29 in seguito al film che sancirà la loro nascita ufficiale, “Metti i pantaloni a Philip” del 1927.

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la locandina del primo film in cui stan laurel e oliver hardy recitarono insieme

La locandina del film “The Lucky dog” in cui Laurel e Hardy recitarono per la prima volta insieme. Fonte foto: Wikipedia

I principali film

Andiamo a lavorare (1931), Muraglie (1931), Fra Diavolo (1933) I figli del deserto (1933) prodotti da Hal Roach, Allegri eroi (1935), La ragazza di Boemia (1936), I fanciulli del West (1936), I diavoli volanti (1939) sono tra film più celebri della coppia formata da Stanlio e Ollio.

Per quasi un trentennio i due attori fecero sbellicare il pubblico dalle risate riscuotendo un notevole successo non solo negli Stati Uniti d’America ma anche in Europa, dove andarono in tour sul finire degli anni Quaranta.

Stanlio e Ollio in Europa

Dopo gli anni Quaranta la popolarità di Stanlio e Ollio cominciò a scemare, almeno su suolo americano perché invece nel Vecchio Continente continuarono a riempire le sale cinematografiche.

Si racconta che durante la loro permanenza in Italia papa Pio XII, loro fan, chiese ai due attori un incontro privato che fu realizzato ma del quale non ci sono tracce perché i due, sposatisi più volte, avevano entrambi divorziato da poco.

Il declino

Gli anni Cinquanta segnarono il definitivo declino di Stanlio e Ollio come coppia a causa dei persistenti problemi di salute di entrambi che sfociarono nella morte per ictus dell’attore Oliver Hardy il 7 agosto 1957.

Evento per il quale il collega Stanley Laurel decise di allontanarsi definitivamente dal mondo del cinema pur continuando a scrivere materiale per film e spettacoli.

La sua morte sopraggiunse otto anni dopo la dipartita del suo amico Oliver, il 23 febbraio 1965 per infarto.

stanlio e ollio nel film i diavoli volanti

Stanlio e Ollio nel film “I diavoli volanti”. Fonte foto: Wikipedia

Stanlio e Ollio, la mostra romana

Stanlio e Ollio sono ora i protagonisti della mostra “Dalla cellulosa alla celluloide: I Diavoli volanti di Stanlio e Ollio” presso l’Archivio di Stato di Roma.

La rassegna non fa altro che ripercorrere i successi delle comiche di Stanlio e Ollio in Italia, dagli anni Trenta agli anni Quaranta attraverso l’esposizione di foto, locandine, fumetti e musiche che ne restituiscono l’ironia e il divertimento.

Ma anche carteggi, in parte inediti, che attestano l’interesse del regime fascista per il cinema hollywoodiano. Oltre a proiezioni dei loro film nella versione italiana tra cui uno dei più celebri, I diavoli volanti, attorno a cui ruota il titolo della mostra.

La mostra, dove e quando

Dalla cellulosa alla celluloide: I Diavoli volanti di Stanlio e Ollio. Documenti d’archivio, musiche, carte di cinema e fotogrammi per ridere”, 8 aprile -31 maggio 2024, Archivio di Stato, Corso del Rinascimento 40, Roma. Ingresso gratuito. Per maggiori informazioni sulla mostra compresi giorni e orari t’invito a visionare il link apposito.

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