Una mostra valdostana è dedicata a Felice Casorati, tra i maggiori pittori italiani del Novecento e del movimento artistico moderno. T’invito pertanto a scoprire insieme la sua biografia.
Felice Casorati, la biografia
Felice Casorati (Novara, 1886 – Torino, 1963) è stato non solo pittore ma anche incisore, architetto, scenografo e designer.
L’infanzia e la giovinezza furono segnate da continui spostamenti per via della carriera militare del padre Francesco, ufficiale del Regio Esercito Italiano, erede di una famiglia di medici e matematici e dotato di una certa sensibilità artistica, pienamente ereditata dal figlio.
Inizialmente attratto dalla musica Felice Casorati effettuò poi studi in legge che portò a termine nel 1906, anno in cui si laurea.
Ma la sua passione è l’arte, che scopre dopo il suo primo grande amore e cioè la musica. Una passione quest’ultima talmente viscerale da procurargli, quindicenne, un esaurimento nervoso. Per cui dovette, su consiglio dei medici stessi, abbandonare l’attività musicale compreso lo studio dell’amato pianoforte.
Per questo motivo il padre gli donò una grande scatola di colori, per consolarlo dell’abbandono del pianoforte e degli studi prediletti.

Felice Casorati in un suo autoritratto da giovane
Le prime esposizioni
Così Casorati comincia ad avvicinarsi sempre più alla pittura e a realizzare i primi dipinti esponendo le sue opere per la prima volta, a vent’anni, al Circolo Filarmonico Artistico di Padova, la città in cui risiedeva.
Amante com’era dello studio e della precisione, Felice Casorati cercò di affinare inizialmente la tecnica pittorica nello studio del maestro suo compaesano Giovanni Vianello, pittore e decoratore.
Tra il 1907 e il 1912 si trasferisce a Napoli dove continua a dedicarsi alla pittura e allo studio delle opere dei maestri del passato, tra cui quelle di Pieter Brueghel il Vecchio, grazie alla collezione del Museo Nazionale di Capodimonte. Ma l’esperienza napoletana non fu, per sua stessa ammissione, molto gratificante.

Felice Casorati, Ritratto di signora o ritratto della sorella Elvira, olio su tela, 1907
Nello stesso anno viene invitato alla Biennale di Venezia che accetta l’opera da lui inviata Ritratto di signora in cui a essere raffigurata è la sorella Elvira. Da questo momento in poi parteciperà in modo continuativo alla storica manifestazione lagunare.
Dopo Napoli il pittore Felice Casorati approda a Verona dal 1911 al 1915; qui fonda la rivista La Via Lattea dove realizza illustrazioni in stile Art Nouveau.
Arruolato nell’esercito nel 1915, prenderà parte alla prima guerra mondiale.

Felice Casorati, Paesaggio toscano, olio su compensato, 1929, Galleria Civica d’Arte Moderna e Contemporanea, Fondazione Guido ed Ettore De Fornaris, GAM, Torino
L’esperienza torinese
Dal 1919, in seguito a un evento tragico come la morte del padre che si suicidò, Casorati si stabilì a Torino con la madre e le sorelle diventando una figura di spicco negli ambienti intellettuali. Tra i tanti con cui fa amicizia c’è anche Piero Gobetti grazie al quale aderisce alla “Rivoluzione liberale”, la rivista culturale antifascista ideata da Gobetti.
Ma vi fu anche Riccardo Gualino, imprenditore, mecenate e collezionista d’arte italiano, che gli commissiona il proprio ritratto e quello dei familiari. Lo incarica anche di progettare il teatro privato della propria abitazione che, disegnato e realizzato in collaborazione con l’architetto Alberto Sartoris, sarà inaugurato nel 1925.
Sempre a Torino Felice Casorati apre la Scuola libera di Pittura che diverrà un punto di riferimento per pittori e intellettuali, oltre ad essere un luogo di formazione artistica per gli allievi che la frequentano. Nel 1926 diverrà sua allieva la pittrice Daphne Maugham, che sposerà qualche anno dopo e dalla quale unione nascerà il figlio Francesco.

Felice Casorati, Silvana Cenni, tempera su tela, 1922, collezione privata
L’arte di Casorati
Tra gli artisti più all’avanguardia del primo Novecento in Italia, il pittore Felice Casorati s’ispirava all’arte del Rinascimento. Seppure non facilmente identificabile con una corrente artistica precisa, lo si associa a quella corrente denominata Realismo magico di cui fu uno degli artisti più rappresentativi.
L’arte di Casorati, ispirata alle forme geometriche, fu caratterizzata dalla semplicità delle composizioni e da una vena di crepuscolare malinconia.
Felice Casorati, la mostra
Un omaggio all’arte di Felice Casorati, pittore piuttosto versatile come abbiamo visto dalla sua bio, è la mostra “Pittura che nasce dall’interno” presso il Museo Archeologico Regionale di Aosta con in mostra più di cento opere tra dipinti, disegni, sculture e bozzetti teatrali del periodo che va dal 1904 fino al 1960.
La mostra, dove e quando
Pittura che nasce dall’interno, 2 dicembre 2023 – 7 aprile 2024, Museo Archeologico Regionale, Piazza Roncas 12, Aosta. Biglietto intero € 6, ridotto € 4. Maggiori informazioni sulla mostra le puoi trovare sul sito dedicato.



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