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Arte contemporanea

Aspettando la luna, a Roma

aspettando la luna una mostra di arte contemporanea a roma

La luna è spesso un soggetto molto utilizzato nell’arte compresa quella contemporanea.  E a tal proposito vi è un’intrigante mostra romana tutta dedicata a quest’unico satellite naturale della Terra.

Il culto della luna presso gli antichi

La luna è da sempre un pianeta oggetto di attenzioni. Nella mitologia compare col nome di Selene o di altre divinità alle quali veniva assimilata o identificata (Artemide, Ecate, ecc.), sebbene non risulta che presso gli antichi Greci fosse un vero e proprio di culto dedicato alla Luna.

Presso gli antichi Romani invece pur rimanendo una divinità minore è stata oggetto di culto probabilmente fin dai tempi più antichi, tanto che per il letterato Marco Terenzio Varrone (Rieti, 116 a.C. – Roma, 27 a.C.) sarebbe stata introdotta a Roma dal re sabino Tito Tazio.

Una maggior importanza ebbe nelle credenze e nelle superstizioni popolari, specie nelle pratiche magiche per supposti influssi benefici o malefici esercitati sulla vita vegetale e su quella animale.

In rapporto al fenomeno delle fasi gli antichi Slavi credevano che la Luna, regina della notte e moglie del Sole, si fosse perdutamente innamorata della Stella Mattutina (Venere) e che per punizione venisse periodicamente spezzata in quarti, così come noi la vediamo.

la luna piena

Foto Pixabay

 

La luna nell’arte contemporanea, a Roma

Un elogio alla luna è la mostra collettiva di arte contemporanea “Waiting for the Moon” negli spazi del Lanificio di Roma, realizzata dalla giovane e dinamica galleria d’arte romana Nero Gallery.

La luna è da sempre ispiratrice di artisti, scrittori, cantanti e registi, pianeta ambasciatore della notte che rischiara le tenebre e segna il passaggio dalla certezza della luce solare all’inquietudine del buio, creatrice di sogni e allucinazioni.

La rassegna, a cura di Daphnée Thibaud e Giulia Capogna, interpreta l’attesa della Signora della notte e apre al pubblico proprio in quella frazione di tempo in cui il sole lascia spazio al buio, e la luce passeggia dal tramonto al crepuscolo, per poi fondersi col nero.

Un modo per il visitatore di far conoscenza delle opere attraverso il paradosso di vedere l’arte nell’oscurità: un modo per far sì che le opere stesse siano visibili poco prima del calar del sole e fino al sorgere della luna.

 
la luna nell'arte contemporanea

Foto da Nero Gallery

 

Tra arte Lobrow e Pop Surrealism

“Waiting for the Moon” si svolge in contemporanea con Feria, la rassegna estiva sul tetto del Lanificio giunta alla terza edizione e in programma tutti i giorni dal 15 maggio al 30 settembre 2016.

La collettiva vede la pertecipazione di trenta artisti, tutti esponenti dell’arte lowbrow e pop surrealista, le cui visioni vagano dall’estremo dark al pop più surreale: quadri, sculture, istallazioni, murales, opere edite e inedite, oltre alle performances che segneranno i due momenti cruciali della permanenza nel Lanificio, il vernissage e il finissage.

Un’occasione per offrire al pubblico romano una modalità differente per entrare in contatto con le nuove tendenze espressive: un luogo post-industriale e decentrato, un mese estivo per continuare a fruire dell’arte anche a dispetto del caldo, un modo leggero e anti-accademico per avvicinarsi a un movimento artistico in grande fermento.

La mostra, dove  e quando

Waiting for the Moon, 18 giugno – 23 luglio 2016, Lanificio – Via di Pietralata 159 A, Roma. Ingresso gratuito. Orari: dal mercoledì al sabato dalle 18 alle 22. Per maggiori informazioni puoi visitare il sito della galleria.

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2 COMMENTS

  • Dani

    Un tema interessante e molto particolare, una mostra che mi incuriosisce! Grazie per aver segnalato questa iniziativa.

    • Maria Curci
      AUTHOR

      Grazie a te, Dani! La mostra è passata però la Nero Gallery è sempre attiva a Roma, quindi se ti capita di andare da quelle parti puoi cogliere l’occasione per farci un salto. 😉

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