Al via il Festival della Filosofia, in Emilia Romagna

Il 16.mo Festival della Filosofia

Giunto al suo 16.mo anno è il Festival della Filosofia, in programma dal 16 al 18 settembre tra Modena, Carpi e Sassuolo, in Emilia Romagna.

Un evento culturale basato sullo scambio di idee, ma anche di conoscenze, saperi e passioni, utili strumenti per capire la sempre più complessa realtà circostante, oltre ad essere il più delle volte un interessante incontro con intellettuali di spessore.

 
festival della filosofia di modena
 

L’agonismo al Festival della Filosofia

Oltre 200 gli appuntamenti in programma al Festival, che quest’anno avrà come argomento portante l’agonismo.

Lezioni magistrali, dibattiti, laboratori, installazioni, performance di teatro, mostre, cinema, bancarelle di libri filosofici animeranno la rassegna che di anno in anno non fa che raddoppiare le presenze poiché, come si è fatto notare non senza una certa punta di giustificato orgoglio, dalle 34mila presenze degli inizi (2001), si è arrivati lo scorso anno ad oltre 206mila presenze.

 festival della filosofia

Festival della Filosofia 2016, il programma

Non è un caso che si tratti di un dato emerso anche da una ricerca universitaria effettuata per capire come una manifestazione di tal tipo possa riuscire a funzionare favorendo l’incremento economico del territorio, alludendo in questo caso alle tre città ospitanti quali sono sempre state Modena, Carpi e Sassuolo.

Tre comuni che – per rimanere in ambito “agonistico” – hanno saputo nel corso degli anni fare squadra collaborando realmente insieme e accettando di volta in volta la sfida ponendo, al contempo, le condizioni necessarie per la buona riuscita della manifestazione.

Il programma 2016 prevede diversi argomenti e ospiti illustri: la concorrenza nella società e nelle finanze, di cui ne discuteranno Baumann, Zamagni, Rampini, la Polis e il conflitto democratico (Zagrebelsky, Rodotà, Galli, ecc.), i sentimenti e le passioni che animano l’agonismo, dal fallimento alla vittoria fino alla gelosia (Galimberti, Recalcati, Augè…), la gara e l’emulazione tra antropologia, sociologia e sport (Cantarella, Bianchi, Rovatti, Natoli, Gumbrecht, e altri).

 
federico rampini
 

Tra i vari eventi ci sarà anche un’esposizione ed una serata concerto dedicata alla lotta delle avanguardie col passato, tramite la quale verrà ricostruita, grazie alle cronache dell’epoca, la serata futurista del 2 giugno 1913, in cui Marinetti presentò lo scoppiatore, primo degli intonarumori di Luigi Russolo, proprio a Modena.

Molte saranno altresì le mostre fotografiche a tema, come ”Immagini del peccato dal Medioevo al Rinascimento” sulla figura del diavolo tentatore, o ”I migliori album della nostra vita” dedicata alle mitiche figurine Panini.

 

Il menù filosofico

Dulcis in fundo non potrà mancare il menù filosofico ispirato sempre al tema dell’edizione attuale, l’agonismo, di cui Tullio Gregory a tal proposito dichiara:

“Non solo la nostra vita quotidiana è un continuo agone, un lottare per sopravvivere pur nelle forme più pacifiche e banali, ma anche il mondo delle idee è un agone continuo attorno a grandi e spesso inutili problemi: si pensi a quanto è stato scritto sull’agone fra bene e male, spirito e natura, uno e molteplice, libertà e determinismo e così via. Non si sottrae quindi alla dialettica – all’agonismo – che sottende ogni momento della nostra esistenza l’incontro a tavola, nella nobile gara fra i piatti che vengono serviti: anche qui si rispecchia, anzi si incarna il mondo delle idee con tutti i suoi problemi, troppo difficili da digerire per essere serviti nella loro purezza.”

 

Il Festival, dove e quando

Festival della Filosofia 2016, 16-17-18 settembre 2016, Modena, Carpi, Sassuolo. Per maggiori informazioni mandare una mail a info@festivalfilosofia.it.

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