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Eventi di Arte e Cultura

L’arte islamica a Bologna tra libertà e conoscenza

Mi è sempre piaciuto approfondire le altre culture e l’occasione oggi mi si presenta con questo post dedicato all’arte islamica, protagonista di una mostra in Emilia Romagna.

Scopriamo meglio le origini dell’arte islamica a partire dall’Islam stesso. Buon proseguimento di lettura!

L’Islam, le origini

L’Islam è la religione fondata in Arabia nel VI sec. da Maometto, al quale la parola divina venne comunicata in successive e frammentarie rivelazioni per mezzo dell’arcangelo Gabriele, rappresentazione dello spirito santo divino.

L’insieme di queste rivelazioni costituisce il Corano. L’Islam sotto i primi quattro califfi fu diffuso fuori dell’Arabia grazie agli Arabi, i quali fondarono un immenso impero che all’epoca dei califfi Omayyadi, che risiedevano a Damasco (650-750), si estendeva dall’Indo all’Atlantico occupando tutta la costa meridionale del mar Mediterraneo.

la moschea degli omayyadi a damasco

La Moschea degli Omayyadi, a Damasco. Photo credit © Vyacheslav Argenberg, fonte: Wikipedia.org

L’arte islamica, le caratteristiche

L’arte islamica pur essendo l’espressione di una grande varietà di popoli sparsi in ampi territori, risulta essenzialmente unitaria.

Caratteristica generale dell’arte islamica è la prevalenza data all’architettura e alla decorazione aniconica.

In architettura gli Arabi s’ispirarono alle forme architettoniche dell’Arabia desertica: la moschea, luogo di raccolta e di preghiera, il minareto, ossia la torre di richiamo alla preghiera, il ribat, convento isolato di monaci, il caravanserraglio, luogo di tappa sulle grandi vie di transito.

La pittura e la scultura non si svilupparono in modo autonomo e furono più che altro ornamentali.

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uno dei minareti del taj mahal

Uno dei minareti del Taj Mahal, in India. Fonte foto Pixabay

Le epoche dell’arte islamica

Così come la storia islamica è suddivisa in quattro grandi epoche, l’arte islamica risulta influenzata da altrettante epoche artistiche ben diverse tra loro.

L’epoca delle conquiste

Si comincia dall’Epoca delle conquiste (632-750 circa) dove tipiche di questo periodo sono le moschee a recinto, semplici rettangoli cinti da mura e coperti da strutture leggere.

Nell’arte si nota una forte influenza delle culture precedenti all’invasione araba (cristiano-bizantina, sassanide, copta), periodo in cui gli arabi si valsero in larga misura di maestranze locali.

L’epoca abbaside

Dopo subentrò l’Epoca abbaside (750-1250 circa), che ebbe tre principali centri di sviluppo: l’Asia, l’Africa e la Spagna.

Durante quest’epoca si affermarono due nuovi tipi di costruzioni: i mausolei, eretti in onore dei vari sultani turchi, e i caravanserragli, luoghi di sosta sulle vie delle carovane.

La decorazione di questo periodo è particolarmente ricca e variegata: i mosaici, eseguiti da maestranze prevalentemente bizantine, le piastrelle in ceramica, gli stucchi, tutti vivacemente colorati.

Un esempio tra i più noti di decorazione abbaside è la volta della Cappella Palatina di Palermo.

In questo periodo ebbero un grande sviluppo anche le arti minori, come la miniatura che ebbe il suo massimo splendore a Baghdad sotto gli ultimi califfi. Eccellenti furono anche la lavorazione dei tappeti e quella della ceramica.

Tra gli elementi ornamentali venne introdotta la calligrafia, destinata a diventare l’elemento tipico di tutta la cultura islamica.

il taj mahal in india tra i mausolei più famosi dell'arte islamica

Il Taj Mahal, in India, tra i mausolei più famosi al mondo. Fonte foto Pixabay

Il Medioevo arabo

Il periodo del Medioevo arabo (1250 circa – 1500 circa) è contrassegnato dalla fine dei califfati e dall’ascesa dei cosiddetti Mamelucchi. Ma ben presto si verificarono le prime invasioni mongole.

In Spagna e nell’ Africa settentrionale giunse al suo culmine l’arte moresca, che continuò a prevalere anche dopo la conquista cristiana di Granada (1492).

dettaglio di arte mamelucca dell'islam

Un dettaglio della ciotola Mameluke o Battistero di San Luigi, arte mamelucca, inizi XVI sec., Museo del Louvre, Parigi. Fonte foto Wikipedia

Il periodo ottomano

Finita quest’epoca subentra il Periodo ottomano, in cui l’ultima fase dell’arte islamica s’identifica con l’arte dell’impero ottomano, fatta eccezione per quei territori che si distaccarono dal filone tradizionale per assumere caratteristiche regionali (come la Persia sotto la dinastia dei Safawidi e l’India sotto la dinastia moghul).

L’arte ottomana ebbe 2 centri principali: Brussa, prima capitale, e Costantinopoli, conquistata nel 1453.

L’architettura di Brussa aveva caratteristiche prevalentemente turche, ma con influenze bizantine e siriache. Così accanto alle moschee di tipo tradizionale cominciarono a venir fuori moschee con sala a cupola e portico antistante, su ispirazione degli edifici a pianta centrale di tradizione bizantina.

Di tradizione esclusivamente turca sono invece le madrasa e i numerosi mausolei, con copertura piramidale o conica.

(fonte: Enciclopedia Universale Rizzoli Larousse).

particolari della madrasa bou inania in marocco

Tetto in tegole verniciate e minareto piastrellato alla Madrasa Bou Inania (Meknès), Marocco. Fonte foto: Wikipedia

L’arte islamica, la mostra a Bologna

Ispirata all’arte islamica è la mostra “Conoscenza e Libertà. Arte islamica al Museo Civico Medievale di Bologna” presso il Museo Civico Medievale di Bologna.

L’esposizione vuole far conoscere al pubblico la collezione di materiali islamici, rari e di altissima qualità, appartenenti al patrimonio del Museo bolognese confidando che la loro conoscenza possa essere utile per superare pregiudizi e stereotipi.

I reperti in mostra provengono da un’ampia fascia del mondo islamico, che si estende dall’Iraq alla Spagna e coprono un ampio arco cronologico, dall’inizio del XIII al XVIII secolo.

Essi attestano l’influenza che le varie culture hanno sempre avuto le une sulle altre in un continuo incontro e scambio.

La mostra, dove e quando

Conoscenza e Libertà. Arte islamica al Museo Civico Medievale di Bologna, 20 aprile – 15 settembre 2024, Museo Civico Medievale, via Manzoni 4, Bologna. Biglietti: € 6 intero, € 4 ridotto. Per ulteriori informazioni visita il sito del museo.

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