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L’arte di Raffaele Aprile nel segno dell’astrattismo (astrale)

Ritorno a rinverdire, dopo lo scorso anno, la rubrica riservata alle Interviste Artistiche dedicando il post-blog di oggi all’artista Raffaele Aprile.

Tutto parte da una mail ricevuta da Matteo Aprile, suo figlio, per farmi conoscere l’arte di suo padre così da poterne raccontare su questo spazio. Una mail piuttosto inusuale, come l’ha definita lui stesso mandandomela, che in effetti non mi era capitato di ricevere prima e che testimonia il forte affetto che può legare un figlio al proprio genitore al punto da prodigarsi in prima linea per far conoscere quanto più possibile, e a ragione, l’arte del proprio padre.

raffaele aprile artista

Raffaele Aprile, la biografia

Raffaele Aprile nasce a Tripoli il 21 febbraio 1959 rivelando fin dall’infanzia la predilezione per la dimensione artistica. Dopo gli studi statali decide di approfondire le tecniche che hanno a che fare con l’arte attraverso un corso di pittura grazie al quale impara e approfondisce diversi rudimenti: disegno, acquerello, pastello, pittura ad olio, arte ceramica, tecnica mista e anatomia del corpo umano.

Col tempo la sua abilità di artista si perfeziona e questo gli consente di essere coinvolto in mostre nazionali, sia personali che collettive, ricevendo anche pareri positivi dalla critica.

raffaele aprile pittore

Il suo stile ha qualcosa di indefinito, che tocca la dimensione onirica librandosi sulle ali della fantasia; una fantasia dai tenui colori pastello tra l’azzurro, il bianco, il rosa  e il verde che sono poi i colori che compongono in larga parte la tavolozza cromatica di Aprile.

Per questo la sua arte è stata connotata come “astratta” perché al pari dell’astrattismo, la corrente nata in Germania agli inizi del secolo scorso, raffigura qualcosa che esula dalla realtà e dalla concretezza dei suoi oggetti per abbracciare piuttosto la dimensione del sogno. Dopotutto non si dice che i sogni aiutino a vivere meglio la realtà?

raffaele aprile arte

L’intervista all’artista Raffaele Aprile

Qui sotto puoi leggere la mia intervista all’artista Raffaele Aprile. Buona lettura!

Come nasce la sua arte?

Penso che la mia arte sia una dote di natura, sin da piccolo creavo disegni e con il passare degli anni mi accorgevo di appassionarmi sempre di più. Finite le scuole statali non potevo continuare altri studi per motivi familiari ma la passione aumentava sempre più così un bel giorno decisi nella mia città, dove ancora risiedo (Aprilia, in provincia di Latina, nel Lazio) e dove aprirono una scuola d’arte nel 1990, di frequentare i miei studi per l’arte, per cui questo mi ha permesso di propormi al pubblico con maggiore professionalità.

La sua pittura è stata definita nei canoni dell’astrattismo. Ma se lei potesse darne una definizione personale quale sarebbe?

L’Astrattismo non ha una definizione specifica, posso associare le mie opere ad uno spazio enigmatico o a qualcosa di simile ad un emblema nel tempo, dando una definizione come “astrattismo astrale”.

raffaele aprile aprilia

Ha degli eroi artistici, c’è qualche artista del passato che le fornisce ispirazione o che prende a modello?

Sinceramente non volendo, e neanche conoscendolo prima, mi sono trovato a creare un’opera assomigliante al grande pittore Wassily Kandinsky riscontrando alcuni particolari comuni insieme ad un amico critico d’arte, e fu un bel confronto.

Quella è stata la mia prima opera in assoluto che ha dato vita al mio vero “astrattismo astrale”.

Dal suo sito ho notato che ha partecipato a varie mostre. Ne ha qualcuna in cantiere?

Si, ne ho una in cantiere con un nuovo filone comprendente 20 opere a grandi dimensioni, che purtroppo le circostanze legate al Covid per ora non mi permettono di esporre. Colgo l’occasione di invitarla appena sarà possibile con molto piacere.

Un suo desiderio o una sua ambizione?

Mi sento un pittore fin da piccolino, e dedico tutto ciò che semino a mia moglie e ai miei due figli ma anche a tutte le persone che colgono e credono, attraverso l’arte, nel mio “Io”.

Per chi volesse approfondire le opere dell’artista: https://raffaeleaprile.com/

Questo articolo ha un commento

  1. Vero: i sogni aiutino a vivere meglio la realtà.
    Ed è sempre un dono grande quando qualcuno ci fa sognare.
    Complimenti a Raffaele Aprile, che riesce a trasmettere con le sue opere, ma anche nella vita, attraverso il figlio.
    Amore e passione sono sempre le cose più importanti.
    Complimenti!

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