Berthe Morisot, pittrice francese, è stata una delle figure più significative del movimento impressionista e una protagonista fondamentale dell’arte moderna.
Le sue opere sono al centro di una mostra a Genova in occasione del 150° anniversario della nascita del movimento.
Ma chi era Berthe Morisot? Lo esploreremo oggi insieme alla sua vita e alle sue opere, scoprendo il profilo di un’artista spesso sottovalutata ma estremamente innovativa.
Berthe Morisot, la biografia
Berthe Morisot (Bourges, 1841 – Parigi, 1895) si trasferì a Parigi quando aveva dieci anni insieme alla sua famiglia, composta dal padre, dalla madre, due sorelle e un fratello.
La casa dei Morisot, di estrazione borghese e appassionati di arte e cultura, era spesso frequentata da artisti e intellettuali. La madre di Berthe, tra l’altro, era pronipote del celebre pittore francese Jean-Honoré Fragonard (1792 – 1806), pertanto l’arte era un affare di famiglia.
Fin da piccola Berthe Morisot iniziò a dipingere insieme alle sorelle, e poiché le Accademie artistiche erano inaccessibili alle donne i genitori allestirono un atelier nel giardino di casa, offrendo loro lezioni private di pittura.
Nel corso della sua formazione ebbe diversi maestri: dal 1855 studiò con Joseph Benoit Guichard, dal 1861 con Camille Corot e nel 1868 conobbe Édouard Manet, che la ritrasse in diverse celebri opere tra cui Il Balcone e Berthe Morisot con un mazzo di violette.

Berthe Morisot e gli Impressionisti: un legame che cambiò la sua arte
Il talento della futura pittrice impressionista Berthe Morisot fu alimentato dalle frequenti visite al Louvre di Parigi, dove si esercitava a ritrarre le opere dei grandi maestri del passato.
Durante queste visite Berthe ebbe l’opportunità di conoscere artisti contemporanei importanti, come Edgar Degas, Pierre-Auguste Renoir e lo stesso Manet, che esercitò su di lei una notevole influenza tanto che si vociferò di una possibile relazione tra i due, mai del tutto confermata.
Nonostante l’approfondimento dei classici, Morisot non si adattò mai completamente alle rigide regole delle accademie d’arte, mostrandosi sin da subito insofferente verso le convenzioni tradizionali. Per questo motivo, il pittore paesaggista Jean-Baptiste Camille Corot la incoraggiò a dipingere en plein air, all’aria aperta, com’era d’uso tra i pittori impressionisti.
Il movimento Impressionista, in effetti, rispecchiava perfettamente la sua indole artistica. A partire dal 1874 la pittrice partecipò con entusiasmo alle esposizioni private del gruppo, condividendo le lotte e le difficoltà iniziali.
L’arte di Berthe Morisot, inizialmente influenzata da Manet e successivamente da Renoir, si distingue per la novità dei soggetti, che sono ispirati alla vita familiare, e per la leggerezza dei colori e del tocco.
A differenza di Manet, che prediligeva e le consigliava di usare toni scuri, la Morisot preferiva tonalità argentate e chiare, creando quell’effetto di luminosità che ha finito per caratterizzarla.
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Berthe Morisot, le opere più importanti
Tra le opere più significative di Berthe Morisot troviamo alcuni capolavori che hanno segnato la storia dell’arte:
- La culla, (1872), conservato al Musée d’Orsay di Parigi. Questo dipinto, che fu esposto alla prima mostra degli Impressionisti, ritrae sua sorella Edma intenta a curare la figlia Julie nella culla. L’opera è un esempio della sensibilità di Berthe Morisot verso la vita familiare.
- Giovane donna allo specchio, (1876), anche conosciuta come Psyché, un olio su tela conservato al Museo Thyssen-Bornemisza di Madrid. Il dipinto raffigura una giovane donna che si sistema il vestito davanti a uno specchio, una scena intima che esprime l’attenzione della Morisot ai dettagli della vita quotidiana.
- Vista di Parigi dal Trocadero (1872), custodito nel Santa Barbara Museum of Art, in California. Un’opera che cattura la bellezza della capitale francese e testimonia l’approccio innovativo dell’artista alla pittura di paesaggio.
- Nella sala da pranzo (1884), al National Gallery of Art di Washington. Questo dipinto rappresenta un altro esempio dell’abilità della pittrice nel catturare scene di vita domestica, caratterizzate da una luce delicata e da una composizione elegante.
Nel dicembre del 1874 la Morisot sposò Eugène Manet, fratello di Édouard Manet. La sua casa parigina, in rue de Villejuste, al pari di quella dei suoi genitori divenne un ritrovo per artisti e intellettuali accogliendo nomi illustri come Renoir, Degas e Mallarmé.
La sua produzione artistica non si fermò dopo il matrimonio né tantomeno con la nascita della sua unica figlia. Berthe Morisot continuò a dipingere, sperimentando nuove tecniche e contribuendo attivamente al movimento degli Impressionisti, tanto da essere riconosciuta come la prima pittrice impressionista.
Dopo di lei si aggiungeranno al movimento le artiste Marie Bracquemond, Eva Gonzales e Mary Cassatt, ampliando la rappresentanza femminile sia nel movimento che nel mondo dell’arte.
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La morte di Berthe Morisot: il riconoscimento tardivo di una pittrice straordinaria
Berthe Morisot morì nel 1895, a soli 54 anni, a causa della polmonite chiudendo così un capitolo breve ma intenso della sua carriera artistica.
Nonostante il suo indiscusso talento e il suo stile unico, al momento della sua morte non ricevette alcun riconoscimento ufficiale della sua professione: sul certificato di morte venne indicata come “senza professione”, mentre sulla lapide compare la dicitura “vedova di Eugène Manet”.
Questo evidenzia le difficoltà dell’epoca nel riconoscere il valore delle donne oltre il loro contesto familiare e la loro presenza in un campo, quale quello artistico, prevalentemente maschile.
Tuttavia, il tempo è un giusto arbitro e ciò che non è stato apprezzato all’occorrenza spesso viene riconosciuto in seguito. Fortunatamente Berthe Morisot non dovette attendere a lungo per questo: già l’anno successivo alla sua morte la galleria Durand-Ruel organizzò una retrospettiva a lei dedicata esponendo 394 sue opere tra tele, disegni e acquerelli.
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Berthe Morisot, la mostra a Palazzo Ducale di Genova
Negli anni successivi alla morte di Berthe Morisot, numerosi omaggi sono stati dedicati al talento straordinario di questa pittrice impressionista. Uno dei più recenti è la mostra “Impression, Morisot” presso Palazzo Ducale di Genova.
Curata da Marianne Mathieu, tra le studiose più rinomate dell’opera di Morisot e della storia dell’impressionismo, la rassegna celebra la vita e le opere dell’artista francese.
Presentata come la prima grande mostra in Italia sulla figura di Berthe Morisot, espone 86 opere accompagnate da documenti fotografici e d’archivio che esplorano anche aspetti inediti della vita della pittrice, che non solo collaborò con i grandi artisti dell’epoca ma condivise il suo percorso anche con intellettuali di spicco come Stéphane Mallarmé ed Émile Zola.
La mostra, dove e quando
Impression, Morisot, 11 ottobre 2024 – 23 febbraio 2025, Palazzo Ducale, Piazza Matteotti 9, Genova. Biglietto intero € 15, ridotto € 13. Per ulteriori informazioni ti consiglio di visitare la sezione dedicata alla mostra.



2 COMMENTS
Keep Calm & Drink Coffee
1 mese agoLettura molto interessante.
Berthe Morisot merita il giusto tributo, ti sono grata per la diffusione della storia e delle opere che molti non conoscono.
Maria
1 mese ago AUTHORGrazie mille a te, Claudia, per l’apprezzamento!