Arte contemporanea

Art/Movie al Museo Pino Pascali, tra arte e cinema

Il mondo dell’arte e quello del cinema sono sempre stati contigui e tendenti a influenzarsi reciprocamente attivando un’interazione continua dalla quale non sono esenti altri settori che con la creatività ci giocano frequentemente, come la musica e la fotografia.

L’approccio multidisciplinare e l’idea di dialogo che si delinea tra linguaggi diversi è al centro della programmazione della Fondazione  Museo Pino Pascali, che continua in questo modo a mantenere in vita l’eredità artistico-creativa lasciata dallo stesso Pino Pascali, al quale la Fondazione si ispira.

La Fondazione Pino Pascali inaugura, così, l’estate dedicando un importante focus al rapporto tra arte contemporanea e immagine in movimento, proponendo percorsi che riguardano sia le produzioni di video arte, sia gli artisti o i registi che hanno lavorato al limite tra le i due mondi in una fusione costante di linguaggi e narrative.

 

Il Museo Pino Pascali realizza, nell’ambito del festival “Art/Movie“, tre appuntamenti (25 e 26 giugno, 8 luglio) dedicati agli artisti che si sono confrontati con il mezzo cinematografico, individuando per questa prima edizione Doug Aitken, Francesco Vezzoli e Takashi Murakami come protagonisti del dialogo tra discipline.

Comizi di non amore, Francesco Vezzoli

Il primo appuntamento sarà sabato 25 giugno con “Comizi di non amore“, di Francesco Vezzoli, del 2004. La serata, in collaborazione con la Cineteca Nazionale di Roma, sarà a cura di Alessandra Mammì che introdurrà l’evento con una conversazione con l’artista.

Concepito come una sorta di reinvenzione linguistica del documentario pasoliniano, il film ricrea un territorio psicologico nel quale il pubblico viene spinto a parlare di sé e del proprio punto di vista circa la coppia e le relazioni d’amore. Ispirato ai reality show contemporanei e prodotto in esclusiva per la Fondazione Prada, il film è costruito e montato secondo i canoni della televisione popolare.

 

Jellyfish eyes, Takashi Murakami

Domenica 26 giugno sarà la volta di “Jellyfish eyes” di Takashi Murakami con Asuka Kurosawa, datato 2013.

Masashi, uno studente delle elementari, trova delle scatole di cartone appiattite nella casa in cui si è appena trasferito. Una strana creatura simile a una medusa esce da uno scatolone. Masashi dà un nome alla strana ma carina creatura, Kurage Bo, e i due diventano amici.

Masashi mette nella borsa Kurage Bo e lo porta con sé nella sua nuova scuola. Gli altri studenti e gli adulti non possono vedere Kurage Bo.

Murakami è un artista, scultore e pittore giapponese. Le sue opere, ispirate dai temi e dagli stili cari all’iconografia di massa del suo paese, sono icone monumentali della cultura e della società del Giappone contemporaneo.

 

Statio to Station, Doug Aitken

Ultimo appuntamento l’8 luglio con “Station to Station” di Doug Aitken risalente al 2014.

Leone d’oro della Biennale di Venezia nel 1999, Aitken realizza un film di 60 minuti composto da 60 film da un minuto. È un viaggio in treno ad alta velocità dall’Atlantico al Pacifico attraverso incontri e performance di artisti, musicisti e danzatori.

Nell’estate del 2013, un treno disegnato come una scultura di luce dall’artista americano Doug Aitken ha attraversato nell’arco di 24 giorni gli Stati Uniti da New York a San Francisco. Fermandosi in 10 stazioni lungo il percorso, ha ospitato una serie di happening, ognuno dei quali unico ed originale data la location speciale e il mix creativo dei partecipanti.

 

La mostra, dove e quando

Art/Movie, 25 giugno – 26 giugno – 8 luglio, Fondazione Pino Pascali, Via Parco del Lauro 119, Polignano a Mare. Tutti gli appuntamenti sono ad ingresso libero fino ad esaurimento posti. In occasione delle proiezioni, sarà richiesto di depositare il cellulare all’ingresso. Per maggiori informazioni: http://www.museopinopascali.it/ oppure mandare una mail a snastro@gmail.com

 

 

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