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Eventi di Arte e Cultura

Il pittore Sebastiano Ricci, i rivali e gli eredi a Belluno

Sebastiano Ricci, la biografia

Sebastiano Ricci (Belluno 1659 – Venezia 1734), al centro del post di oggi, fu un pittore italiano rinomato nell’ambito della pittura veneta.

La sua formazione artistica iniziò come allievo in quel di Venezia di Sebastiano Mazzoni, studiò poi a Bologna e a Parma. Nella città parmense realizzò un ciclo di tele per l’università (Diogene e Alessandro, Muzio Scevola, Lucrezia) che rivelano influenze della scuola veneta e di quella bolognese, mentre la decorazione della Madonna del Serraglio (1685) indica l’influenza del Correggio.

Un successivo soggiorno romano – che lo mise a contatto con le opere dei Carracci, di Pietro da Cortona, del Baciccia – diede alla sua pittura un accento barocco visibile nell’opera Beati presente nella chiesa di San Bernardino alle Ossa a Milano (1695), e nella decorazione di Palazzo Bertoldi a Belluno.

Ritornato a Venezia l’influenza di Paolo  Veronese fu determinante per l’evoluzione del suo linguaggio artistico, così come i contatti con Alessandro Magnasco gli conferirono rapidità di tocco e freschezza di colore (un esempio lo sono i soffitti del Palazzo Querini Stampalia a Venezia e quelli della Basilica di Santa Giustina a Padova).

sebastiano ricci pittore

Sebastiano Ricci, Autoritratto, olio su tela, 1706

Il Ricci, considerato il rinnovatore della pittura rococò italiana, fu un pittore che viaggiò molto: lavorò a Firenze e a Milano, ma anche in Inghilterra dal 1712 al 1716, e per i Savoia (per i quali realizzò le pale presenti nella Galleria Sabauda e nella Basilica di Superga, a Torino).

Viene reputato tra coloro che hanno contribuito alla rinascita della pittura veneta del 1700, trovando ispirazione in maestri come il sopra citato Paolo Veronese e in altri pittori italiani ma anche influenzando egli stesso artisti giovani, come Giambattista Tiepolo.

Sebastiano Ricci e il nipote Marco

L’attività artistica di Sebastiano Ricci si svolse insieme al nipote Marco Ricci, che si distinse soprattutto nella pittura paesaggistica.

Questa sinergia ha portato entrambi ad avere un ruolo chiave non solo nell’arte veneta e in quella italiana ma anche nell’arte europea grazie al loro cosmopolitismo, considerati i numerosi viaggi che intrapresero.

il dipinto di sebastiano ricci ercole al bivio

Sebastiano Ricci, Ercole al bivio, Palazzo Fulcis, Belluno

Sebastiano Ricci, la mostra a Palazzo Fulcis

Incentrata sulla figura di Sebastiano Ricci è la mostra “Sebastiano Ricci. Rivali ed Eredi. Opere del Settecento della Fondazione Cariverona”, presso Palazzo Fulcis di Belluno, nobile residenza settecentesca.

A Palazzo Fulcis lo stesso pittore si ritrovò a lavorare dando origine al ciclo di affreschi del Camerino d’Ercole: Caduta di Fetonte, Ercole al bivio ed Ercole e Onfale,  dipinti considerati tra i maggiori capolavori dell’arte europea del Settecento dai curatori e dagli studiosi di arte antica internazionale.

Queste opere per il Camerino d’Ercole sono, nell’ambito della rassegna, messe a confronto con le opere pittoriche di altri grandi nomi di artisti che vissero l’epoca del Ricci subendone il fascino o entrandone in rivalità, come Jacopo Amigoni, Antonio Pellegrini Giovan Gioseffo Dal Sole.

L’esposizione “Sebastiano Ricci. Rivali ed Eredi” è suddivisa in cinque sezioni con le quali poter capire meglio sia le relazioni intessute dal Ricci con altri suoi colleghi artisti sia l’influenza esercitata su di loro, nel contesto della grande pittura storica e religiosa del Settecento.

La mostra, visitabile al terzo piano del prezioso Palazzo Fulcis, è proposta a Belluno dai Musei Civici della città e dalla Fondazione Cariverona, dalle cui ricchissime collezioni d’arte giungono le opere messe a confronto con il ciclo di Sebastiano Ricci.

La mostra, dove e quando

Sebastiano Ricci. Rivali ed Eredi. Opere del Settecento della Fondazione Cariverona, 6 aprile – 22 settembre 2019, Palazzo Fulcis, via Roma 28, Belluno. Costo: € 8, ridotto € 5. Maggiori informazioni sul sito.

Art and Cult Blog
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2 COMMENTS

  • Adriana Pitacco

    Ti rinnovo i miei complimenti realmente sinceri: anche questo tuo post è una meraviglia!
    Bellissima la nuova immagine, il nuovo abito che hai dato al blog
    Mi piace molto l’idea delle “interviste artistiche”

    un caro saluto

    Adriana

    • Maria Curci
      AUTHOR

      Ben ritrovata, Adriana! Mi fa piacere il tuo apprezzamento per la nuova veste del blog. È stato un bel lavorone, ancora da perfezionare, ma ne è valsa la pena.

      Un abbraccio!

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