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Fotografia

Le opere della fotografa Hilde Lotz-Bauer al Museo di Roma

Al Museo di Roma, in Trastevere, è dedicata una mostra a Hilde Lotz-Bauer, una fotografa di grande talento, tra le pioniere della fotografia di strada e di reportage, appassionata dell’Italia e dei suoi paesaggi. Ma scopriamola meglio attraverso la sua biografia!

Hilde Lotz-Bauer, la biografia

Hilde Lotz-Bauer (1907 – 1999) nacque il 31 marzo 1907 a Monaco come Hilde Bauer ed è stata fotografa e storica dell’arte tedesca.

La passione per l’arte la porta, dopo il liceo femminile frequentato a Monaco, a iscriversi verso la fine degli anni Venti al corso di Storia dell’arte presso l’Università di Monaco e sempre nella stessa città studia fotografia tramite la Scuola Statale Bavarese della Fotografia. Questo grazie anche al padre che, preoccupato che l’arte non potesse dare alla figlia troppa concretezza la convinse a scegliere un ambito della formazione artistica che le permettesse di guadagnare ed essere indipendente.

Hilde Lotz-Bauer in Italia

Hilde Lotz-Bauer ottiene così una borsa di studio che la porta, nel 1934, in Italia allo scopo di catalogare gli innumerevoli beni del patrimonio storico- artistico-culturale italiano, dalla scultura all’architettura.

Realizza pertanto una serie di notevoli progetti fotografici dedicati alle opere d’arte romane e fiorentine in particolare, collaborando con diversi storici dell’arte, sia tedeschi che italiani tra cui Bernhard Degenhart che fu il suo primo marito nonché studioso del disegno italiano.

la fotografa hilde lotz-bauer

La fotografa Hilde Lotz-Bauer

L’amore per Roma

Hilde finì per innamorarsi del nostro Paese, in particolar modo della Capitale e quindi di Roma dove ci rimase fino al 1943 tornandoci poi spesso durante la sua vita. Un legame indissolubile con la Città Eterna: le sue spoglie, insieme a quelle del secondo marito Wolfang Lotz, riposano al Cimitero Acattolico di Roma.

Non ci furono però solo Roma e Firenze nel mirino della fotografa Hilde Lotz-Bauer, che arrivò anche nell’Italia meridionale realizzando un progetto sui Castelli di Federico II presenti nel Sud Italia e che è possibile ammirare nella mostra romana.

una delle foto di hilde lotz-bauer presenti alla mostra di roma

Una delle foto di Hilde Lotz-Bauer in mostra a Roma. Courtesy Zetema

Dall’arte alla fotografia di reportage

Gli scatti che la Lotz-Bauer realizza non riguardano solo l’arte perché lei si spinse oltre arrivando a toccare anche l’ambito sociale, indagando la figura umana con quello che si rivelò alla fine uno scopo sia documentario che di critica sociale.

Basta vedere le varie fotografie agli abitanti dei diversi luoghi in cui si ritrovò a soggiornare raccontando le storie del vissuto quotidiano degli italiani durante gli anni Trenta, prima che la seconda guerra mondiale prendesse completamente il sopravvento.

Con la sua fidata Leica al collo Hilde Lotz-Bauer ha potuto rivelare tutto il suo talento come fotografa di strada e di reportage. Non a caso il noto fotografo e fotoreporter italiano Gianni Berengo Gardin l’ha definita “un esempio di fotogiornalismo ante litteram”, probabilmente anticipando il suo più celebre collega contemporaneo Henri Cartier-Bresson.

Una prova tangibile di quanto qui raccontato lo sono le fotografie scattate agli uomini e soprattutto alle donne che vivono una vita di duro lavoro in sperduti paesini collinari, ma anche le feste di paese, gli abiti folkloristici e gli splendidi paesaggi. Come rivelano le foto scattate a Scanno, un piccolo borgo abruzzese immerso nel verde della Valle del Sagittario, arroccato su uno sperone roccioso a 1050 metri di altezza.

Lo stesso luogo sarà oggetto d’indagine fotografica anche di Cartier-Bresson e dello stesso Berengo Gardin, ma prima di loro ci fu Hilde Lotz-Bauer che è probabile li abbia ispirati con le sue fotografie scattate sul posto.

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fotografie di hilde lotz-bauer

Un’altra delle foto di Litz-Bauer in mostra

Hilde Lotz-Bauer, la mostra romana

Gli scatti eseguiti da Hilde Lotz-Bauer sono ammirabili nella prima grande mostra dedicata alla fotografa tedesca in Italia: “Hilde in Italia. Arte e vita nelle fotografie di Hilde Lotz-Bauer” presso il Museo di Roma in Trastevere, realizzata con la curatela della storica dell’arte Federica Kappler e di Corinna Lotz, figlia di Hilde.

Più di cento le immagini in esposizione che la fotografa scattò tra il 1934 e il 1943 e provenienti da ben quattro archivi: Archivio Hilde Lotz-Bauer a Londra, due Istituti Max Planck in Italia quali la Bibliotheca Hertziana e il Kunsthistorisches Institut di Firenze, e la collezione del fotografo Franz Schlechter (al quale Hilde Lotz-Bauer donò settemila negativi alla fine degli anni Ottanta – inizi anni Novanta).

La mostra, dove e quando

Hilde in Italia. Arte e vita nelle fotografie di Hilde Lotz-Bauer, 17 gennaio – 5 maggio 2024, Museo di Roma in Trastevere, Piazza Sant’Egidio 1/b, Roma. Biglietto intero € 10, ridotto € 7,50. Per maggiori informazioni puoi consultare il sito.

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