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Arte e Cultura

Don Chisciotte della Mancia in mostra a Napoli

don chisciotte della mancia in mostra a napoli

La figura di Don Chisciotte nell’arte trova un’ottima occasione di approfondimento nella mostra ospitata a Palazzo Reale di Napoli, dedicata al celebre personaggio della letteratura spagnola. Un evento che diventa lo spunto per scoprire la storia di Don Chisciotte e le sue molteplici rappresentazioni artistiche.

Nato dalla penna e dalla fantasia di Miguel de Cervantes Saavedra, Don Chisciotte della Mancia è diventato nel tempo un vero e proprio mito culturale, capace di superare i confini della letteratura.

La sua storia, sospesa tra idealismo, follia e disincanto, ha attraversato i secoli ispirando pittori, incisori e artisti vari. Un immaginario potente e senza tempo che continua ancora oggi ad affascinare. Scopriamolo insieme.

Don Chisciotte della Mancia: la storia

Il romanzo Don Chisciotte della Mancia, noto in spagnolo come El ingenioso hidalgo Don Quijote de la Mancha, è considerato un capolavoro non solo della letteratura spagnola, ma anche mondiale.

La storia racconta le vicende di un anziano nobiluomo di campagna, Don Alonso Quijano, che leggendo romanzi cavallereschi decide di trasformarsi in Don Chisciotte, un cavaliere idealista determinato a compiere gesta eroiche, difendere oppressi e diffondere la fama delle sue imprese.

A cavallo del suo fedele ma scheletrito Ronzinante, con un vecchio elmo arrugginito e un’armatura ritrovata nel granaio, Don Chisciotte parte alla ricerca di avventure.

Incontra un oste che lo nomina cavaliere e, per essere degno di tale ruolo, elegge come sua dama Dulcinea del Toboso, una contadina locale idealizzata come simbolo della perfezione femminile. Le prime avventure, come il celebre incontro con alcuni mercanti, mostrano già il contrasto tra il suo mondo ideale e la realtà, che spesso lo porta a disavventure tragicomiche.

Riconosciuto da un contadino Don Chisciotte viene riportato a casa, dove il curato e il barbiere bruciano i romanzi cavallereschi considerati più pericolosi. Ma la sua follia eroica è incurabile: poco dopo riparte, sempre su Ronzinante, questa volta accompagnato da Sancho Panza, il fedele scudiero che, con buon senso e ironia, cerca di dissuaderlo dalle avventure più rischiose.

È proprio questo contrasto tra sogno e realtà, follia e idealismo, che ha reso Don Chisciotte un soggetto così amato e reinterpretato nel tempo, diventando un tema ricorrente nelle rappresentazioni artistiche e nell’immaginario visivo di pittori e scultori.

don chisciotte della mancia dipinto da honoré daumier - don chisciotte nell'arte
Honoré Daumier, Don Chisciotte e Ronzinante, olio su tela, 1868 circa, Neue Pinakothek, Germania

Don Chisciotte nell’arte

Il mito di Don Chisciotte della Mancia ha ispirato non solo la letteratura, ma anche musica, balletti, cinema e, soprattutto, le arti visive. Fin dalle prime edizioni illustrate del capolavoro di Cervantes, come quella del 1617 a Londra, artisti di ogni epoca hanno reinterpretato il leggendario hidalgo.

Tra i nomi più celebri figurano Pablo Picasso, Jean Cocteau, Salvador Dalí e Marc Chagall, che hanno saputo dare nuova vita al personaggio attraverso disegni, incisioni e opere pittoriche.

don chisciotte della mancia dipinto da salvador dalì
Salvador Dalí, Don Chisciotte

Merita una menzione speciale Honoré Daumier con i suoi dipinti, acquerelli e disegni conservati nei principali musei di Parigi, Zurigo e Berlino, che mostrano la profondità dell’iconografia di Don Chisciotte.

Anche la scultura ha celebrato il cavaliere della Mancia: tra le opere più note c’è il gruppo in bronzo Don Chisciotte e Sancho Panza sulla Piazza di Spagna a Madrid, simbolo di un mito che continua a vivere nell’immaginario visivo collettivo.

don chisciotte dipinto da marc chagall
Marc Chagall. Don Chisciotte, olio su tela, 1974

Don Chisciotte a Palazzo Reale di Napoli

Un’interessante testimonianza di come Don Chisciotte sia stato rappresentato nell’arte è offerta dalla mostra Don Chisciotte tra Napoli, Caserta e il Quirinale: i cartoni e gli arazzi, inaugurata a Palazzo Reale di Napoli.

La rassegna, allestita nella Galleria del Genovese e nella sala XXIV dell’Appartamento Storico, propone arazzi e disegni ispirati al celebre hidalgo, realizzati tra il 1757 e il 1779 dalla Reale Fabbrica di Napoli su volere di Carlo di Borbone inizialmente destinati alla Reggia di Caserta e successivamente trasferiti al Palazzo del Quirinale a Roma dopo l’Unità d’Italia.

uno dei dipinti di don chisciotte in mostra a napoli

Giuseppe Bonito, Don Chisciotte beve con una canna, 1761

Oltre ai cartoni preparatori e agli arazzi, la mostra comprende anche edizioni illustrate del romanzo di Cervantes conservate nella Biblioteca Nazionale di Napoli e lo spartito dell’opera di Paisiello proveniente dal Conservatorio S. Pietro a Majella.

Un’occasione unica per ammirare come la figura di Don Chisciotte abbia ispirato diverse forme d’arte: dalla pittura alla musica, sottolineando lo storico legame culturale tra Napoli e la Spagna.

La mostra, dove e quando

Don Chisciotte tra Napoli, Caserta e il Quirinale: i cartoni e gli arazzi, 19 maggio – 6 settembre 2022, Palazzo Reale di Napoli – Appartamento storico, Piazza del Plebiscito 1, Napoli. Per maggiori informazioni su orari e biglietti ti consiglio di visitare la sezione apposita.

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