Le origini della pubblicità: un viaggio nella sua storia
La storia della pubblicità è ricca di evoluzioni che si intrecciano con la storia stessa della comunicazione. Un’opportunità per esplorare questo percorso è la mostra presso la Fondazione Magnani Rocca di Parma.
Ma com’è nata la pubblicità? Sebbene non ci siano prove certe riguardo alla sua origine, esistono numerosi spunti storici interessanti.
Già nell’antica Grecia e nell’antica Roma si trovano testimonianze di forme primordiali di pubblicità, come le insegne sopra le botteghe e le scritte sui muri di Pompei che annunciavano eventi pubblici come feste, gare e spettacoli.
Ma il vero cambiamento che porta alla nascita della pubblicità moderna si verifica nel XV secolo, con l’invenzione della stampa a caratteri mobili da parte di Johann Gutenberg. Questo innovativo processo ha rivoluzionato la diffusione delle informazioni e ha posto le basi per la pubblicità come la conosciamo oggi.
I primi annunci pubblicitari: dalla stampa alla rivoluzione industriale
Il primo annuncio pubblicitario a mezzo stampa fu realizzato nel 1472 dall’inglese William Caxton.
Si deve però attendere il 1630 per vedere la nascita di un vero e proprio servizio pubblicitario: il parigino T. Renaudot fondò una gazzetta per raccogliere e pubblicare annunci pubblicitari a pagamento.
Ma è con la Rivoluzione Industriale che la pubblicità acquisisce un’importanza centrale. L’aumento della produzione, la crescente varietà di prodotti e la forte concorrenza fra imprenditori generano l’esigenza di informare in modo più capillare i consumatori. Questo periodo segna una vera e propria esplosione della pubblicità, che diventa strumento fondamentale per promuovere beni e servizi.
Nel corso della seconda metà del XIX secolo, i quotidiani e i manifesti diventano i principali canali pubblicitari. Gli annunci si arricchiscono di immagini, parole e colori, spesso sotto la firma di artisti celebri come Toulouse-Lautrec, De Chirico e i Futuristi, che con il loro stile innovativo contribuiscono a rivoluzionare il mondo della comunicazione visiva.

Locandina pubblicitaria del Liquore Strega ad opera di Marcello Dudovich. Fonte: Fondazione Magnani Rocca.
Le regole della pubblicità
La storia della pubblicità continua con l’avvento del Novecento e l’invenzione della televisione, entrando così in una nuova era.
Nel 1925 il pubblicitario Daniel Stach pubblicò il primo trattato di tecnica pubblicitaria, nel quale delineò le cinque regole fondamentali di ogni messaggio pubblicitario, che oggi sono ancora valide:
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Essere visto
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Essere letto
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Essere creduto
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Essere ricordato
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Indurre l’individuo ad acquistare il prodotto o servizio.
Queste regole sono diventate la base su cui si costruiscono ancora oggi le campagne pubblicitarie, garantendo che ogni messaggio sia efficace e raggiunga il suo obiettivo.
In Italia un’importante innovazione televisiva arrivò il 3 febbraio 1957, con il lancio del Carosello, una serie di 5 spot pubblicitari più lunghi, progettati come vere e proprie mini-storie per coinvolgere il pubblico.
Questo formato, che durò per vent’anni, venne poi sostituito dalla pubblicità moderna, fatta di spot più brevi – dai 7 ai 60 secondi – che oggi vengono diffusi durante tutta la giornata.

Locandina pubblicitaria del caffè espresso. Fonte: Fondazione Magnani Rocca
La storia della Pubblicità italiana alla Fondazione Magnani Rocca
La mostra “Pubblicità!” presso la Fondazione Magnani Rocca, in provincia di Parma, è un viaggio affascinante nel mondo della pubblicità italiana e nel modo in cui si è evoluta nel corso del tempo.
Un’avventura che parte dal 22 giugno 1890, quando sulla Tribuna Illustrata apparve il primo e più antico slogan italiano. Da quel momento, l’evoluzione della pubblicità ha visto nascere slogan divenuti celebri come “Volete la salute? Bevete il Ferro China Bisleri” e, nel 1919, il celebre “A dir le mie virtù basta un sorriso” del dentifricio Kaliklor.
L’esposizione racconta la nascita della pubblicità in Italia partendo dalle prime forme di comunicazione, semplici e dirette, per arrivare all’introduzione dell’illustrazione come potente strumento persuasivo. La mostra esplora anche il rapporto tra illustrazione e messaggio pubblicitario attraverso i diversi media: dai manifesti alla locandina, dal packaging dei prodotti alla radio, che ha svolto un ruolo fondamentale nella diffusione della pubblicità come mezzo di comunicazione di massa.

Locandina pubblicitaria Spumanti Cinzano. Fonte: Fondazione Magnani Rocca
Un percorso che ci permette di scoprire opere pubblicitarie di marchi leggendari, alcuni dei quali sono ancora oggi tra i più noti, come Barilla, Campari, e Strega. Un viaggio nel tempo tra slogan, colori e creatività per chi è appassionato di pubblicità e storia del design.
E tu? Hai qualche locandina o oggetto pubblicitario d’antan che ti ha colpito o che conservi gelosamente come ricordo? Condividilo qui con con me!
La mostra, dove e quando
Pubblicità! La nascita della comunicazione moderna 1890-1957 – La storia della Pubblicità in Italia, 9 settembre – 10 dicembre 2017, Fondazione Magnani Rocca, via Fondazione Magnani Rocca 4, Mamiano di Traversetolo, Parma. Sul sito della Fondazione puoi trovare informazioni su biglietti e orari.



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