Search here...
TOP
Fotografia

La magia della Foresta Umbra in mostra a Bari

la foresta umbra in puglia in mostra a bari

La magia e l’incanto della Foresta Umbra, nel Gargano, sono al centro delle fotografie realizzate da Alberta Zallone, esposte a Bari.

La Foresta Umbra, in Puglia

La Foresta Umbra è una riserva naturale protetta collocata nel cuore del Parco Nazionale del Gargano, nel comune di Monte Sant’Angelo in provincia di Foggia là dove si trova uno dei principali santuari dedicati alla figura di San Michele Arcangelo, nell’estrema parte nord orientale della Puglia, denominata “Sperone d’Italia”.

Si tratta di una delle aree protette più estese del nostro Paese, si estende infatti su più di 10mila ettari di terreno ed è dotata di una ricchezza e varietà di vegetazione che le permettono di fregiarsi dell’appellativo di “regno della biodiversità” con il 40% della flora italiana (oltre 2000 specie vegetali) e il 70% degli uccelli nidificanti a livello nazionale. Una vera isola biologica!

La Foresta Umbra è anche oggetto di studi continui contraddistinta com’è dal fenomeno del macrosomatismo: le piante sono più grandi del normale per cui diventa naturale rimanere fortemente affascinati alla vista di pini, faggi e lecci dalle dimensioni monumentali.

Non è infatti un bosco qualsiasi, è una foresta antica e tra le più estese ma è anche dotata di alberi non comuni nel resto della regione: carpini, faggi, aceri, cerri e altro ancora. Oltre ad essere dotata di alberi pluricentenari; non è un caso che una parte di essa sia stata dichiarata nel 2017 dall’UNESCO tra le “faggete primordiali dei Carpazi e di altre regioni d’Europa”.

una delle tante fotografie di alberta zallone dedicate alla foresta umbra nel gargano

Foto di Alberta Zallone. Photo credit Art and Cult Blog

Si è discusso molto anche sulle sue origini e sul suo essere chiamata “umbra”; in questo caso due sono le teorie prevalenti: una è quella secondo la quale il nome “foresta umbra” derivi dalle antiche popolazioni umbre che l’avrebbero abitata. L’altra teoria, più verosimile, sostiene che il nome derivi dalla sua connotazione latina, umbra appunto, per il buio dovuto agli alti e fitti alberi che la compongono.

E tuttavia la Foresta Umbra, nel Gargano, conserva un’aura di mistero. Se da una parte può sembrare minacciosa, dall’altra ispira un non so che di salvifico recando un ricordo ancestrale che vive dentro di noi e che appartiene alla nostra anima in modo insondabile, come ben evidenzia Ascanio Cinquepalmi nel catalogo dedicato alla mostra con le opere fotografiche di Alberta Zallone.

la foresta umbra nel gargano in puglia

Foto di Alberta Zallone. Photo credit Art and Cult Blog

La Foresta Umbra, la mostra

La mostra in questione, “Di notte gli alberi diventano sogni”, è visitabile presso il Museo Nuova Era, tra i più interessanti musei di arte contemporanea a Bari, ed è dedicata alla Foresta Umbra del Gargano con al centro le fotografie realizzate da Alberta Zallone. Il titolo dell’esposizione è ispirato ad un verso della poesia di Alda Merini “Tu non sai”.

Tu non sai: ci sono betulle che di notte levano le loro radici, e tu non crederesti mai che di notte gli alberi camminano o diventano sogni.
Pensa che in un albero c’è un violino d’amore.
Pensa che un albero canta e ride.
Pensa che un albero sta in un crepaccio e poi diventa vita.
Te l’ho già detto: i poeti non si redimono, vanno lasciati volare tra gli alberi come usignoli pronti a morire.

Alberta Zallone, già docente nella facoltà di Medicina dell’Università di Bari e da una decina d’anni attiva come fotografa, grazie a questa sua passione espone in mostre personali e collettive.

una delle fotografie che attesta la bellezza della foresta umbra in puglia

Foto di Alberta Zallone. Photo credit Art and Cult Blog

La Zallone rivela al pubblico attraverso i suoi scatti l’amore non solo per la fotografia ma anche per la natura incontaminata raffigurando le esplorazioni compiute nell’arco di un anno, dall’ultima neve invernale fino alla stagione autunnale riuscendo a cogliere in tutta la loro bellezza i suggestivi colori che la natura ci regala ogni volta lasciando un senso di stupore che appartiene anche all’autrice delle immagini, come lei stessa racconta:

Amo la foresta senza sole, quando i verdi si accendono e non si è abbagliati dal gioco di ombre e luci. Amo la nebbia che riveste tutto di magia, la pioggia che fa brillare le foglie, l’inverno con gli alberi coperti di muschio. Ritrovo lì il mio io selvatico, mi piace vagabondare, guardarmi intorno, confondermi con alberi tanto più longevi di me, di tutti noi. Ne ascolto i suoni, le voci delle creature che vi abitano. Perdo parte di me per immedesimarmi con il bosco stesso: lo respiro, me ne sento parte. Nel bosco ogni mia inquietudine scompare, mi sento accolta e protetta” (fonte: il catalogo della mostra di cui mi ha gentilmente omaggiata l’autrice stessa che ringrazio vivamente anche qui).

E la Foresta Umbra sarà una delle tante tappe che ho intenzione di documentare anch’io su questo blog. Perciò v’invito a restare, come sempre, connessi in modo da farmi compagnia in questo percorso di scoperta!

la natura della foresta umbra del gargano

Foto realizzate da Alberta Zallone. Photo credit Art and Cult Blog

La mostra, dove e quando

Di notte gli alberi diventano sogni, 15 aprile – 20 maggio 2023, Museo Nuova Era, Strada dei Gesuiti 13, Bari. Ingresso libero. Orari 17:30-20. Per maggiori informazioni puoi visitare la pagina del museo.

Art and Cult Blog
TAGS:,

«

»

Leave a Comment

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *