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Arte contemporanea

Tolkien e il suo 50mo anniversario

tolkien e il suo 50mo anniversario

Prima che questo 2023 termini definitivamente non posso non dedicare spazio ad un ultimo grande anniversario, quello di J.R.R. Tolkien, l’autore della saga fantasy più famosa di tutti i tempi, Il Signore degli Anelli.

Ma prima di scoprire gli eventi del suo anniversario approfondiamo la biografia di Tolkien. Buon proseguimento di lettura!

J.R.R. Tolkien, la biografia

John Ronald Reuel Tolkien (Sud Africa, 1892 – Bournemouth, Inghilterra, 1973) è stato un noto linguista e romanziere. Nacque in Sudafrica da genitori inglesi che lasciarono orfano Tolkien già da bambino: prima il padre, che morì di febbre reumatica, e poi nel 1904 la madre dopo che si trasferì con Tolkien e il fratello in un villaggio di campagna in Inghilterra.

Proprio questo villaggio, Sarehole, a sud-est di Birmingham ispirò J.R.R. Tolkien per l’ambientazione dei suoi romanzi più noti, dove il villaggio rurale prende il nome fantasioso di La Contea, situata nel continente chiamato Terra di Mezzo.

L’infanzia

Tolkien dimostrò fin da bambino di essere dotato di acume e di una grande fantasia, un’eredità lasciatagli dalla mamma Mabel Suffield che diede al figlio una prima istruzione domiciliare trasmettendogli diverse passioni, tra cui quella per le fiabe e le lingue antiche come il latino, e per la botanica.

j.r.r. tolkien protagonista del suo anniversario di morte

J.R.R. Tolkien nel 1925. Fonte foto: Wikipedia

Il periodo oxfordiano

Forte di queste passioni J. R. R. Tolkien si laurea a Oxford nel 1915 e sempre a Oxford esercita la professione di professore universitario, prima di inglese antico e poi di lingua e letteratura inglese. Partecipò alla prima guerra mondiale ma ritornò a casa prima della fine del conflitto per i suoi problemi di salute.

Dopo questa esperienza il futuro romanziere comincia a scrivere un ciclo di racconti che intitola inizialmente The Book of Lost Tales, ma che verrà pubblicato postumo nel 1977 col titolo di The Silmarillion (Il Silmarillion) grazie al figlio Christopher, curatore delle sue opere, che la considera come l’opera primaria e centrale della produzione letteraria paterna. 

Già da adolescente Tolkien elabora una lingua di fantasia, la lingua delle fate e degli gnomi, che cercò di perfezionare negli anni a venire incentivando la sua creatività e la sua passione per mondi fantastici popolati da esseri e creature immaginarie come mostri, streghe, elfi, gnomi e cavalieri tra montagne e foreste incantate.

la terra di mezzo di tolkien

La cartina della Terra di Mezzo. Fonte foto: Pixabay

Le fondazioni

Tolkien fu anche tra i fondatori di società semi segrete come la T.C.B.S. acronimo di Tea Club and Barrovian Society, che mise su nel 1911 durante gli anni della scuola con tre suoi amici: Geoffrey Bache Smith, Christopher Wiseman e Rob Gilson.

The Inklings fu un’altra delle sue fondazioni: un gruppo letterario messo in piedi con altri scrittori negli anni Trenta del XX secolo per discutere di letteratura e promuovere la narrativa fantastica. Oltre a Tolkien ne facevano parte anche altri autori tra cui C.S. Lewis, l’autore de Le cronache di Narnia, di cui Tolkien fu grande amico ed estimatore.

gran burrone di tolkien

Gran Burrone. Fonte foto: Pixabay

Tolkien, le opere

Tra le opere letterarie realizzate da Tolkien oltre a Lo Hobbit (1937) e la trilogia de Il Signore degli anelli(1954-1955), compaiono anche il Dizionario del medio inglese (1922) e il breve saggio Beowulf: The Monsters and the Critics (1936) basato sul poema epico anglosassone Beowulf.

Su tutti i più conosciuti, a livello mondiale, sono Lo Hobbit e Il Signore degli anelli. E pensare che Lo Hobbit fu scritto inizialmente da J.R.R. Tolkien per il diletto dei propri figli con tanto di illustrazioni.

Ma il destino volle che il racconto giungesse nelle mani di Susan Dagnall, impiegata presso la casa editrice londinese George Allen & Unwin, che alla fine convinse lo scrittore a pubblicare la propria opera.

Il successo fu tale che Tolkien finì per scrivere la continuazione di questo primo romanzo fantasy, che intitolò Il Signore degli Anelli e per il quale impiegò più di 10 anni di scrittura.

Romanzi ricchissimi di personaggi e intrecci, che al di là del semplice favolismo interpretano sentimenti, inquietudini e aspirazioni della natura umana.

Tolkien, l’anniversario

A 50 anni dalla morte di J.R.R. Tolkien diversi sono gli eventi che sono stati dedicati al riguardo di questo anniversario in tutto il mondo. In Italia è stata allestita da poco la mostra “Tolkien. Uomo, Professore, Autore” presso la GAM – Galleria di arte moderna, a Roma, presentata in pompa magna dal nostro ministro della cultura.

Prima ancora che nella capitale, l’anniversario tolkeniano è stato celebrato con un paio di mostre presso il Lucca Comics&Games.

Per maggiori informazioni sulla mostra romana ti segnalo il sito apposito.

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1 COMMENT

  • Il “Signore degli Anelli” è sicuramente l’opera più conosciuta di Tolkien, grazie per aver condiviso la sua biografia!

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