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La bellezza dell’oceano in una mostra fotografica a Pisa

la bellezza dell'oceano in una mostra fotografica a pisa

L’immensità e la forza dell’oceano prendono vita nella mostra fotografica Explore. Oceani ultima frontiera, ospitata a Pisa.

Un viaggio visivo firmato dai fotografi della rivista National Geographic, che attraverso i loro scatti rivelano le meraviglie dei mondi sommersi.

La mostra diventa anche un’occasione per riflettere sull’importanza degli oceani, sulle loro caratteristiche e sul ruolo essenziale che svolgono per la vita del pianeta. Scopriamolo meglio qui sotto!

Gli oceani, quali sono e cosa li distingue dai mari

Quella vasta distesa di acqua salata che chiamiamo oceano è un mondo da esplorare in ogni sua profondità, capace com’è di restituire immagini e sensazioni di sublime bellezza.

Gli oceani sono formati dall’unione dei mari che, confluendo tra loro, danno origine a cinque grandi bacini: l’Oceano Atlantico, l’Oceano Indiano, l’Oceano Pacifico, l’Oceano Glaciale Artico e, dal 2021, anche l’Oceano Meridionale, riconosciuto ufficialmente nella zona antartica in occasione della Giornata mondiale dell’Oceano.

Questa classificazione, introdotta e diffusa dal National Geographic sin dal 1915, ha contribuito a mappare e comprendere meglio l’immensa distesa d’acqua che ricopre oltre il 70% della superficie terrestre.

La più recente inclusione dell’Oceano Meridionale è anche un invito a riflettere sulla necessità di proteggere le regioni polari, tra le più vulnerabili ai cambiamenti climatici.

A differenza del mare, l’oceano si distingue per le sue dimensioni maggiori e per l’imponenza dei suoi ecosistemi. Questa vastità ha sempre esercitato un forte richiamo sull’uomo, che da sempre cerca di conoscerlo e raccontarlo, pur sapendo che gran parte dei suoi abissi resta ancora inesplorata.

paesaggio oceanico antartico nella mostra fotografica sull'oceano
L’Oceano Antartico. Foto Pixabay

L’oceano tra storie, misteri e leggende

Il pensiero è come l’oceano, non lo puoi bloccare, non lo puoi recintare cantava Lucio Dalla nella sua bellissima “Com’è profondo il mare”. Un verso che ben descrive la natura dell’oceano: in continuo movimento, impossibile da contenere, capace di ispirare riflessioni e di custodire storie millenarie.

Le acque oceaniche raccontano vicende di esplorazioni e di migrazioni umane: già i Fenici, intorno al 1200 a.C., furono tra i primi a spingersi oltre le coste del Mediterraneo per navigare verso i mari d’Oriente e l’Oceano Atlantico, aprendo rotte e scambi che avrebbero cambiato la storia.

Nella mitologia greca, poi, Oceano è una divinità primordiale. Figlio di Urano (il cielo) e Gea (la terra), rappresenta il grande fiume che circonda il mondo e da cui hanno origine tutte le acque, ma anche gli dei e gli uomini.

Anche la scienza, in fondo, riconosce all’oceano un ruolo di origine. Una delle teorie più condivise ritiene infatti che la vita sulla Terra sia nata proprio dalle sue profondità.

statua del dio oceano nella fontana di trevi a roma, tra le leggende legate all'oceano
La statua dedicata al dio greco Oceano nella Fontana di Trevi, a Roma. Foto di Infinitebistromathics, fonte: Wikipedia

La Terra, il pianeta azzurro

Lo sfondo blu delle acque oceaniche, prevalente negli scatti della mostra fotografica, ricorda il colore che caratterizza il nostro pianeta, tanto che Jurij Gagarin, il primo uomo nello spazio, lo definì il “pianeta azzurro”.

Questo soprannome è dovuto proprio agli oceani, che coprono circa il 71% della superficie terrestre, rendendoli l’ambiente più esteso della Terra.

Ma nonostante la loro vastità, gran parte delle profondità oceaniche resta ancora inesplorata: ambienti remoti che l’uomo non ha mai colonizzato e che custodiscono ecosistemi straordinariamente complessi.

La loro tutela è fondamentale non solo per mantenere l’equilibrio ecologico globale, ma anche per garantire la vita sulla Terra così come la conosciamo.

immagine di un'immersione subacquea dove prevale il colore azzurro
Un’immersione subacquea nei pressi di Cabo Pulmo, nel Golfo di California. Thomas P. Peschak/Nat Geo Image Collection

L’oceano, la mostra a Palazzo Blu di Pisa

L’oceano in tutta la sua maestosa bellezza è di scena nella mostra fotografica “Explore. Oceani, ultima frontiera” presso Palazzo Blu di Pisa.

Una rassegna realizzata in collaborazione con i fotografi del National Geographic, che dalla metà del XX secolo documentano le meraviglie e le scoperte più sorprendenti dai mari del pianeta.

La mostra permette così di ammirare la biodiversità degli abissi: barriere coralline, pesci dai colori vivaci, giganteschi mammiferi marini, distese di alghe e predatori formidabili.

Ma non si tratta solo di ammirane la bellezza, l’esposizione vuole anche sensibilizzare sulle conseguenze delle attività umane, come l’inquinamento e la pesca intensiva, che mettono a rischio l’equilibrio degli ecosistemi oceanici.

barriera corallina a cuba
Barriere coralline a Cuba con banchi di emulidi e lutianidi che nuotano tra rami di madrepore Acropora palmata, una specie in pericolo. Photo David Doubilet/Nat Geo Image Collection

Per chi desidera approfondire ulteriormente il tema del mare, esistono anche diversi musei dedicati al mare, anche in Italia, se ti va di scoprirli ti consiglio di leggerti l’articolo che ho scritto al riguardo.

La mostra, dove e quando

Explore. Oceani, ultima frontiera, 21 maggio – 4 settembre 2022, Palazzo Blu, Lungarno Gambacorti 9, Pisa. Biglietto intero € 6, ridotto € 4. Per ulteriori informazioni visita questo link.

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