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Arte contemporanea

L’arte contemporanea dello street artist Blub in mostra a Bari

l'arte contemporanea dello street artist blub in mostra a bari

Ho rincorso in più di un’occasione tempo addietro lo street artist Blub del progetto “Blub, l’arte sa nuotare” nella speranza di ottenere un’intervista online ma non ci sono riuscita – nonostante mi avesse inizialmente dato la sua disponibilità – a causa dei suoi numerosissimi impegni, ora che però è sbarcato finalmente a Bari non ho potuto certo perdere l’occasione di scoprire cosa ha realizzato nella mia città e di poter ammirare dal vivo le sue opere!

Blub l’arte sa nuotare, come nasce il progetto

Blub, per chi ancora non lo conoscesse, è diventato da un po’ di tempo uno dei nomi più rinomati della street art italiana. Non si sa chi si nasconda esattamente dietro lo pseudonimo Blub, dalle poche news in circolazione è emerso che si tratta di un artista fiorentino appassionato, com’è giusto che sia, di arte e cultura.

Il progetto Blub, l’arte sa nuotare (presente su Facebook e Ig) è nato, come ammesso dallo stesso artista, quasi per caso e fuori dai confini nazionali: nel 2013 durante una vacanza in Spagna, in un villaggio della Catalogna frequentato a suo tempo da alcuni dei più grandi artisti del Novecento come Dalì, Picasso e Mirò il futuro Blub si è ritrovato a dipingere la testa di un bambino riccioluto immerso nell’acqua con maschera da sub su uno degli sportelli del gas che si trovano sparsi un po’ ovunque nelle città.

infanta margherita dipinta da blub l'arte sa nuotare

Blub, Niña Margherita, particolare tratto dal dipinto Las Meninas di Diego Velasquez conservato al Museo del Prado in Spagna. Photo credit Art and Cult Blog

Quel bambino era il figlio di un’amica la stessa che gli propose di dipingere qualcosa su un malmesso sportello del gas posizionato di fronte la sua casa, conoscendo la passione che Blub ha sempre nutrito per l’arte oltre evidentemente al suo talento.

Da qui lo street artist ha trovato l’ispirazione osservando il bimbo dell’amica immerso realmente nell’acqua e con una di quelle maschere che si usano quando si va sott’acqua. È così che il seme del progetto Blub è stato – seppure inconsciamente – gettato, pronto quanto prima a dare i suoi frutti.

Ritornato nella natia Firenze Blub sollecitato ancora una volta dagli amici, entusiasti nel vedere la foto del disegno raffigurante il bimbo subacqueo dipinto su uno sportello del gas in terra spagnola, è stato incoraggiato a fare lo stesso anche in patria.

blub ritratto di giovine

Blub, Ritratto di giovine, dal dipinto attribuito a Pietro Vannucci detto Il Perugino e conservato presso la Galleria degli Uffizi di Firenze. Photo credit Art and Cult Blog

Il resto è storia. Il nome Blub, come si può facilmente intuire, indica quel suono tipico di quando ci s’immerge sott’acqua, mentre il claim “l’arte sa nuotare” vuol essere un segnale positivo per indicare che l’arte non affoga né ci fa affogare, anzi è l’appiglio sicuro nel nostro quotidiano spesso irto di asperità. Ma è anche un invito a cercare di rimanere a galla senza lasciarsi travolgere dagli eventi nefasti, in modo da non rischiare di affondare.

Non a caso l’artista ha ideato questo motto nel novembre 2013, il giorno dopo l’anniversario che ricordava l’alluvione che devastò nel 1966 Firenze, la terra di Dante e Leonardo da Vinci.

I protagonisti dell’arte di Blub

E proprio Dante e Leonardo sono tra i protagonisti della street art urbana del nostro Blub, oltre a molti altri presi in prestito non solo dal mondo dell’arte e della cultura ma anche del cinema, dell’attualità e delle tradizioni popolari come Marylin Monroe, Nelson Mandela, ET, Babbo Natale, tutti naturalmente rappresentati con maschera da sub e bollicine su uno sfondo blu azzurro.

dipinto di blub raffigurante isabella d'aragona nella mostra a bari

Blub, Isabella d’Aragona, acrilico su tela.
Dal dipinto attribuito a Raffaello Sanzio conservato presso la Galleria Doria Pamphilj di Roma. Photo credit Art and Cult Blog

Blub – L’arte sa nuotare a Bari

Blub con la sua arte piena di leggiadria e gentilezza è sbarcato anche a Bari (finalmente!) dove è il protagonista presso il Museo Storico Civico della mostra “Blub – l’arte sa nuotare”, patrocinata dallo stesso Comune del capoluogo.

Un’esposizione ideata anche per Bari e la sua storia tant’è che il manifesto della mostra raffigura la duchessa Isabella d’Aragona, madre della duchessa Bona Sforza e tra i personaggi che hanno contribuito più di tutti alla storia e alla cultura della città.

L’atmosfera in cui è immersa la mostra è un richiamo al mondo subacqueo con tanto di chiaroscuri e suono che riproduce quel rumore che solitamente nel mondo dei fumetti indica il movimento delle bolle d’aria che vengono a galla da sott’acqua.

busto di giuseppe romanazzi carducci conservato nel museo storico civico di bari

Una simpatica immagine raffigurante il busto di Giuseppe Maria Romanazzi Carducci, opera di Gaetano Stella (1888-1964) conservato nel Museo Storico Civico, qui in versione subacquea. Photo credit Art and Cult Blog

Le stesse sculture all’interno del museo sono dotate di maschera da sub, in omaggio al tema dell’esposizione.

Diversi i personaggi rappresentati dal mitico Blub, da Isabella d’Aragona alla Monnalisa fino alla sensuale protagonista del Nudo disteso con cuscino blu di Amedeo Modigliani, quest’ultima esposta sulla terrazza panoramica del Museo dove si possono ammirare anche qui le opere dell’artista fiorentino con la città vecchia a prestare una cornice eccezionale.

opere di blub sulla terrazza del museo storico civico di bari

Alcune delle opere di Blub esposte sulla terrazza del Museo. Photo credit Art and Cult Blog

La mostra, dove e quando

Blub – L’arte sa nuotare, 30 giugno – 26 agosto 2022, Museo Civico di Bari, Strada Sagges 13, Bari. Biglietto intero € 5, ridotto € 3. Per ulteriori informazioni puoi visitare il sito del museo.

Art and Cult Blog
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2 COMMENTS

  • Katia

    Ti è piaciuta la mostra?

    Le opere de “L’arte sa nuotare” sono riuscita spesso a trovarle in alcune città italiane e mi sono divertita tanto a cercarle. Inoltre mi piace anche il leitmotive del suo progetto! Lui l’adoro.

    Mi sembra strano poter visitare una mostra di street artist all’interno di musei: a Trento e a Verona ci sono due mostre dedicate a Bansky … è un po’ un controsenso avere delle opere di street art nelle sale chiuse dei musei.

    • Maria
      AUTHOR

      Certo che si! La sua arte l’ho sempre apprezzata, ancora prima di poterla osservare dal vivo 🙂.

      In effetti ero curiosa di vedere come sarebbero state le sue opere all’interno di un museo visto che le loro location di solito sono i contesti urbani ma sono stata piacevolmente colpita nel vederle con tanto di cornice dorata e a grandezza più ampia rispetto a quelle sue che si trovano in genere per strada.

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